Il Circuito di Catalogna, venti chilometri a nord-est di Barcellona, ? una delle piste pi? impegnative di tutto il calendario della Formula 1 per quel che riguarda il piano aerodinamico. Per questo motivo tutte le squadre si impegnano in lunghe sessioni di test durante l'anno su questa pista, caratterizzata da lunghe curve in appoggio che mettono a durissima prova l'efficienza aerodinamica delle monoposto: il risultato di tante prove ? l'arrivo di moltissime novit? specifiche proprio per questa gara, la prima della stagione Europea.
Come molte altre scuderie, anche la Red Bull ha portato numerose modifiche tecniche sulla RB3, con pance riviste nel disegno e una nuova ala anteriore, che ? stata adattata a quanto visto su molte altre squadre con un profilo aggiuntivo su entrambi i lati della struttura.
Questi due piccoli alettoni sono molto sinuosi, come quelli di Williams e Renault, e permettono di aumentare la downforce senza influenzare troppo le velocit? di punta.
Una soluzione, quella del doppio profilo aggiuntivo, che trova una diversa interpretazione anche in BMW, con le due alette che non arrivano per? fino al musetto ma sono ancorate ad un sostegno verticale che ne dimezza la lunghezza. La scuderia tedesca ha poi presentato anche un'ulteriore novit?, sempre sull'ala anteriore, dove ? stata squadrata la sezione centrale del profilo inferiore per aumentare la portata d'aria che passa sotto il muso e investe il fondo della monoposto, per migliorare la guidabilit? dell'auto. Questa modifica, inoltre, rende l'auto molto pi? sensibile ad ogni minima variazione effettuata sui flap.
Nuova ala anteriore anche sulle Ferrari di Massa e Raikkonen, con il profilo inferiore ora a doppia curvatura (mentre quello originale aveva una singola piega a cucchiaio per ogni lato dell'ala). Anche il terzo profilo, quello aggiuntivo che "attraversa" il musetto, ? stato leggermente rivisto, con l'aggiunta di due piccole pinne verticali poste all'estremit? dell'ala, vicino alle paratie, che aiutano ad indirizzare meglio il flusso d'aria nella parte inferiore delle pance e nei deviatori di flusso.
Anche la parte posteriore delle monoposto, per?, ha dato parecchio lavoro ai progettisti: sempre in Red Bull, Adrian Newey ha rivisto la posizione dei radiatori di acqua e olio, riducendoli entrambi in dimensioni. Inoltre, ? stato studiato un nuovo profilo d'assemblaggio per le ciminiere degli scarichi, collegate ora direttamente con le pinne poste sul fianco. Il progetto richiama molto quanto gi? visto sulla Ferrari fin da Melbourne, anche se la forma della ciminiera assomiglia molto pi? a quella montata originariamente dalla Renault, che non a caso fornisce i motori alla Red Bull.
La modifica alle ciminiere si ? resa necessaria per smalitre pi? rapidamente l'aria calda che esce dagli scarichi e permettere quindi di ridurre la superfice dei radiatori, diminuendo la resistenza all'avanzamento della monoposto.
Mario Almondo: "E' necessario concentrarsi sull'affidabilit?"
"Penso che il livello di competitivit?, specialmente in termini di ritmo di gara, sia molto molto buono - commenta il Direttore Tecnico della Scuderia Ferrari Marlboro, Mario Almondo, dopo la vittoria di Felipe Massa a Barcellona -. Siamo soddisfatti".
"Ovviamente siamo molto meno contenti di livello di affidabilit? espresso sin qui e pertanto ? necessario concentrarci su questo aspetto. Diciamo che per il 51 per cento dobbiamo pensare all'affidabilit? e per il 49 al miglioramento delle prestazioni".
Almondo si riferisce al margine di vittoria di Massa, che avrebbe potuto essere ben pi? ampio dei 6.79 secondi finali, ma anche al ritiro di Kimi Raikkonen a causa di un problema elettrico.
"Avremmo potuto avere due Ferrari a podio oggi senza quel problema - prosegue Luca Baldisserri, responsabile delle operazioni in pista della Ferrari -. Sfortunatamente Kimi non ha potuto concludere perch? non siamo stati in grado di dargli una vettura che supportasse le sue potenzialit?, che ha notevolmente aumentato dall'inizio della stagione. Devo dire che siamo molto contenti del suo comportamento durante il fine settimana".
"Era fiducioso di poter compiere un'ottima gara", aggiunge a tal proposito Almondo, che continua: "Noi siamo continuamente intenti a migliorare la metodologia di lavoro, al fine di aumentare le prestazioni dei nostri piloti e questo lo abbiamo fatto con Kimi e con Felipe. Loro sono felici di seguire questo programma perch? gli permette di spostare sempre un po' pi? in l? il loro limite. Non ? comunque solo questione di modificare il proprio stile di guida. Le caratteristiche di ogni pilota devono combinarsi con quelle della monoposto, del pacchetto, delle gomme. Stiamo facendo un lavoro soddisfacente ma possiamo ancora incrementare".
Almondo ha anche riconosciuto l'importanza della presenza di Michael Schumacher, presente in Spagna e parte attiva del team: "Avere Michael ? stato molto molto utile. Ci ha dato il suo punto di vista e i suoi suggerimenti per tutto l'arco del week-end. Ovviamente non posso entrare nei dettagli, ma siamo molto felici di poter trattare un ampia gamma di argomenti con lui".
Relativamente alla piccola perdita di carburante durante il primo pit-stop di Massa, Almondo ha spiegato che "le ragioni di quanto accaduto vanno indagate. E' uscita solo qualche goccia, a dire il vero. Non abbiamo notato nulla di strano durante il rifornimento ma ovviamente valuteremo la situazione con grandissima attenzione".
Infine, circa il contatto tra Massa e Fernando Alonso alla prima curva, il Direttore Tecnico della Ferrari esprime cos? la propria opinione: "Non ? mai bello ricevere delle critiche, penso che Massa abbia semplicemente reagito come un pilota deve fare. Bisogna sempre mettersi nelle condizioni migliori e se non lo si fa, il rischio ? di trovarsi dietro, come nel caso di Alonso".
La stampa spagnola critica nei confronti di Alonso
L'errore commesso da Alonso nel primo giro del Gran Premio di Barcellona non ? stato perdonato dai giornalisti spagnoli che hanno giudicato rischioso il tentativo di sorpasso nei confronti della Ferrari di Felipe Massa.
"Ha sbagliato la partenza", ha titolato il giornale 'AS'; "Ha rischiato troppo con una manovra pericolosa che gli ha impedito di vincere", ha invece riportato 'El Pais'.
Solo 'Marca' ha reso merito al Campione del Mondo, definendo Alonso addirittura "coraggioso".
'La Vanguardia' ha invece cos? sintetizzato: "Una curva vale una corsa. Alonso ha ceduto a Massa ed ? stato l'inizio della vittoria del brasiliano".
Dopo aver dichiarato di puntare alla vittoria, Lewis Hamilton ha iniziato quest'oggi la propria preparazione al GP di Monte Carlo, piazzandosi subito davanti a tutti nella prima giornata di test sul circuito del Paul Ricard, in Francia. Il pilota anglo-caraibico ? stato di oltre un secondo pi? rapido del suo diretto inseguitore, il tedesco della Toyota Ralf Schumacher.
Felipe Massa, vincitore domenica del GP di Spagna, si ? piazzato al sesto posto. In una giornata particolarmente ventosa, Ralf Schumacher ha confermato i recenti progressi della TF107.
Per la Renault ha girato oggi il tester Nelsinho Piquet, il quale ha concluso in terza piazza. Quarto tempo per Mark Webber con la Red Bull: il pilota australiano si ? concentrato sullo sviluppo del nuovo cambio seamless.
In pista quest'oggi anche la Williams con Rosberg, la Honda con Klien e la BMW con Timo Glock.
Test Paul Ricard, Day 1
Pos Driver Team Time Laps
01. Hamilton McLaren-Mercedes (B) 1:05.699 98
02. R.Schumacher Toyota (B) 1:06.920 96
03. Piquet Renault (B) 1:07.056 125
04. Webber Red Bull-Renault (B) 1:07.161 120
05. Rosberg Williams-Toyota (B) 1:07.189 126
06. Massa Ferrari (B) 1:07.271 93
07. Klien Honda (B) 1:07.357 114
08. Glock BMW Sauber (B) 1:07.712 114
09. Rossiter Super Aguri-Honda (B) 1:08.026 129
10. Speed Toro Rosso-Ferrari (B) 1:08.143 53
11. Fauzy Spyker-Ferrari (B) 1:09.443 73
Test Paul Ricard, Day 2: Hamilton ancora davanti a tutti
Lewis Hamilton si riconferma in ottima forma al Paul Ricard, chiudendo la seconda giornata di prove in pista con il miglior tempo di 1'05"614, 141 millesimi meglio del brasiliano Felipe Massa che, con la sua F2007, ha concentrato gran parte del lavoro sulla ricerca del miglior assetto, confrontando anche le diverse gomme messe a disposizione dalla Bridgestone.
L'attuale leader della classifica si ? invece dedicato al test di alcune nuove componenti aerodinamiche che saranno introdotte a Montecarlo per il Gran Premio della prossima settimana.
Il polacco Robert Kubica, con la BMW Sauber, ? terzo davanti alla Red Bull di David Coulthard ed alla Super Aguri del giapponese Takuma Sato.
La Renault, con il finlandese Heikki Kovalainen, si ritrova invece in sesta posizione con 161 giri all'attivo, seguita dalla Honda del brasiliano Rubens Barrichello, che ha mostrato sulla sua vettura diverse novit? significanti a livello aerodinamico con nuove appendici alari sia nella zona del musetto che al retrotreno.
Ricerca del set-up anche per il pilota Williams, Alexander Wurz, ottavo davanti alla Toyota di Ralf Schumacher ed alla Toro Rosso affidata a Sebastien Bourdais.
Le due Spyker di Albers e Sutil chiudono invece la classifica in 11esima e 12esima posizione, ad oltre 2"3 di ritardo da Hamilton.
I test proseguiranno anche oggi, questa volta sulla configurazione lunga dell'High Tech Test Track.
Test Paul Ricard, Classifica Day 2:
01. Lewis Hamilton - McLaren-Mercedes - 1'05"614 (133 giri)
02. Felipe Massa - Ferrari - 1'05"755 (107 giri)
03. Robert Kubica - BMW-Sauber - 1'06"185 (140 giri)
04. David Coulthard - Red Bull-Renault - 1'06"201 (137 giri)
05. Takuma Sato - Super Aguri-Honda - 1'06"281 (116 giri)
06. Heikki Kovalainen - Renault - 1'06"302 (161 giri)
07. Rubens Barrichello - Honda - 1'06"516 (103 giri)
08. Alexander Wurz - Williams-Toyota - 1'06"576 (106 giri)
09. Ralf Schumacher - Toyota - 1'06"598 (111 giri)
10. Sebastien Bourdais - Toro Rosso-Ferrari - 1'07"743 (142 giri)
11. Christijan Albers - Spyker-Ferrari - 1'07"946 (66 giri)
12. Adrian Sutil - Spyker-Ferrari - 1'08"134 (67 giri)
Il sistema attuale dei punteggi continua a scatenare polemiche
L'argomento relativo al sistema dei punteggi utilizzati in Formula 1 fa discutere da molto tempo ma, ancora oggi, nessun provvedimento ? stato preso dalla Federazione, suscitando, come sempre, numerose polemiche tra i "semplici appassionati" e gli addetti ai lavori.
Al momento la classifica iridata vede in testa il giovanissimo Lewis Hamilton con 30 punti davanti al compagno di squadra Fernando Alonso (-2 punti) ed al ferrarista Felipe Massa che invece si ritrova a 3 lunghezze dalla McLaren #2.
Contando i successi conquistati in gara, per?, ad Hamilton non risulta nessuna vittoria ma solo 3 ottimi secondi posti ed 1 terzo piazzamento. Discorso un p? diverso, invece, per Alonso che sul gradino pi? alto del podio c'? salito 1 volta sola in occasione del Gran Premio di Malesia.
Per quanto riguarda Felipe Massa, il brasiliano della Ferrari ha gi? ottenuto 2 vittorie, 1 sesto ed 1 quinto posto, cos? come il suo compagno di squadra ha collezionato 1 vittoria, 2 secondi posti ed un ritiro nell'ultima gara corsa domenica scorsa a Barcellona.
"Su quattro Gran Premi siamo sempre andati sul podio e, in un campionato serio che premia chi vince col maggior punteggio, saremmo sicuramente in testa noi", sono state le parole del Presidente Luca Cordero di Montezemolo in merito alla posizione attuale della Ferrari che in classifica, nonostante le 3 vittorie conquistate dai suoi piloti, si ritrova dietro alla McLaren con 9 punti di svantaggio.
Il sistema attuale, infatti, favorisce maggiormente chi conquista 3 secondi posti piuttosto che 2 vittorie, 4 secondi posti contro 3 vittorie, e cos? via. La cosa, ovviamente, non piace a chi ? protagonista di questa situazione, ma neanche agli spettatori, che vorrebbero un criterio di assegnazione dei punti un p? diverso, con una differenza pi? netta tra il primo ed il secondo piazzato, magari con 1 o 2 punti ulteriori da assegnare all'autore della Pole Position.
Di idee e di opzioni valide ne esistono parecchie; l'ultima parola, per?, spetta come al solito alla FIA, chiamata a grande voce da tutti quanti per migliorare il sistema attuale che non piace a nessuno.
Test Paul Ricard, Day 3: Raikkonen prende il comando
Kimi Raikkonen ha fatto segnare il miglior tempo nella penultima giornata di test sul circuito del Paul Ricard, dove le squadre hanno lavorato oggi in preparazione del GP del Canada.
Il circuito ? stato modificato secondo la configurazione tecnica di Montreal, con lunghi rettilinei per un totale di circa 5,2 km.
Raikkonen, cercando di mettersi alle spalle il deludente week-end del GP di Spagna, ha preso il posto del compagno di squadra Felipe Massa e ha fatto segnare il miglior giro di 1'28.833. Il pilota finlandese, la cui giornata ? stata interrotta da alcuni problemi elettrici in mattinata, ha concluso davanti al sorprendente Scott Speed.
Terzo posto per la Renault di Heikki Kovalainen, che ha accusato circa due decimi di distacco dal leader ferrarista.
Mark Webber ? ritornato all'interno dell'abitacolo della sua Red Bull RB3, rimpiazzando il compagno David Coulthard. Webber ha finito in quinta posizione, subito dietro al polacco Robert Kubica sulla BMW.
Test Paul Ricard, Classifica Day 3:
01. Kimi Raikkonen - Ferrari - 1'28"833 (50 giri)
02. Scott Speed - Toro Rosso-Ferrari - 1'29"039 (94 giri)
03. Heikki Kovalainen - Renault - 1'29"070 (89 giri)
04. Robert Kubica - BMW-Sauber - 1'29"157 (83 giri)
05. Mark Webber - Red Bull-Renault - 1'29"179 (84 giri)
06. Frank Montagny - Toyota - 1'29"205 (66 giri)
07. Alexander Wurz - Williams-Toyota - 1'29"359 (57 giri)
08. Pedro de la Rosa - McLaren-Mercedes - 1'29"528 (95 giri)
09. Rubens Barrichello - Honda - 1'30"108 (71 giri)
10. James Rossiter - Super Aguri-Honda - 1'30"235 (115 giri)
11. Christian Klien - Honda - 1'30"286 (25 giri)
12. Christijan Albers - Spyker-Ferrari - 1'32"245 (16 giri)
13. Markus Winkelhock - Spyker-Ferrari - 1'32"756 (43 giri)
La McLaren ingaggia un altro giovane talento: Oliver Rowland
Il giovanissimo kartista Oliver Rowland ? stato appena ingaggiato dalla McLaren che ha deciso di inserirlo nel suo vivaio dei piccoli talenti.
Rowland, quindi, diventer? presto il nuovo Lewis Hamilton? "No", ci tiene a precisare Martin Whitmarsh della squadra inglese. "Nessun pilota sar? come Hamilton, Heidfeld, Zonta o tutti gli altri piloti che in passato sono stati lanciati dalla McLaren attraverso il suo programma per giovani piloti. Ognuno ha e deve avere le proprio caratteristiche. Oliver far? parte del nostro programma con l'unico scopo di imparare e mettere in pratica gli insegnamenti che gli daremo, senza paragonarsi a nessuno".
"Sono felicissimo di fare parte del vivaio del gruppo McLaren-Mercedes, perch? grazie al loro supporto molti piloti sono diventati grandi talenti nel motorsport internazionale", ha invece aggiunto il pilota 14enne.
Mosley vuole cambiare il regolamento tecnico per il 2011
Max Mosley ha intenzione di modificare radicalmente il regolamento tecnico della Formula 1 entro il 2011, ma per farlo ha bisogno dell'accordo di tutti i costruttori.
Secondo alcune voci circolate quest'oggi, il Presidente della FIA vorrebbe introdurre l'utilizzo di propulsori V6 da 2200cc, alimentati da due combustibili, della potenza di circa 770 cv. I nuovi motori dovrebbero garantire una durata di almeno 5 Gran Premi e, secondo quanto spiegato, dovrebbero essere limitati ad un regime di 10000 giri/minuto.
Tra le altre soluzioni proposte per il futuro, vi sono anche l'utilizzo del traction control ed una trazione integrale.
Mosley sarebbe gi? in trattativa con tutti i costruttori che militano in F1 ed avrebbe contattato anche Ford e Audi, nell'ipotesi che le due Case decidano di compiere il grande passo verso la categoria regina dell'automobilismo.
cosa si ? fumato Mosley? 2200 di cilindrata? 10000 giri? delle carriole. trazione integrale? per andare su sterrato? per? 770 cavalli! io sarei contento di vedere l'obbligo delle gomme slik. si dice che sarebbero possibili traiettorie diverse e quindi pi? sorpassi e quindi pi?spettacolo.
primo comandamento dell'alfista: non avrai altra auto all'infuori di un'ALFA
Test Paul Ricard, Day 4: Raikkonen chiude al comando i test
La Ferrari di Kimi Raikkonen ha chiuso l'ultima giornata di prove in pista al Paul Ricard con il miglior crono, battendo di pochi centesimi il tempo fatto registrare dall'italiano Giancarlo Fisichella con la sua Renault.
Il ferrarista ha ottenuto il suo giro pi? veloce in 1'28"624, percorrendo un totale di 101 giri alla ricerca di un buon assetto in vista delle gare in Canada e Indianapolis.
Sulla F2007 il lavoro dell'intera squadra si ? concentrato sul test di nuove componenti meccaniche ed aerodinamiche, provando anche le diverse mescole di gomme portate dalla Bridgestone.
Lo spagnolo Pedro De La Rosa ha terminato la giornata in terza posizione, con la rottura del propulsore Mercedes utilizzato anche nei giorni scorsi.
Positivo il lavoro anche per gli uomini della Toyota che, con il collaudatore Frank Montagny, hanno chiuso in quarta posizione davanti al tester giapponese della Williams, Kazuki Nakajima.
Lo scozzese David Coulthard, con la Red Bull motorizzata Renault, si ? classificato invece in sesta posizione davanti alla Super Aguri di James Rossiter ed alla Spyker di Adrian Sutili che nella mattinata ha avuto qualche problema alla sua monoposto rimanendo fermo sulla pista.
Da segnalare la rottura del motore Honda per Jenson Button, che ha chiuso la giornata in decima posizione tra la BMW di Nick Heidfeld e la Toro Rosso di Tonio Liuzzi.
Test Paul Ricard, Classifica Day 4:
01. Kimi Raikkonen - Ferrari - 1'28"624 (101 giri)
02. Giancarlo Fisichella - Renault - 1'28"641 (111 giri)
03. Pedro de la Rosa - McLaren-Mercedes - 1'29"249 (78 giri)
04. Frank Montagny - Toyota - 1'29"312 (79 giri)
05. Kazuki Nakajima - Williams-Toyota - 1'29"631 (100 giri)
06. David Coulthard - Red Bull-Renault - 1'29"834 (77 giri)
07. James Rossiter - Super Aguri-Honda - 1'29"869 (131 giri)
08. Adrian Sutil - Spyker-Ferrari - 1'29"869 (83 giri)
09. Nick Heidfeld - BMW-Sauber - 1'29"978 (118 giri)
10. Jenson Button - Honda - 1'29"989 (100 giri)
11. Vitantonio Liuzzi - Toro Rosso-Ferrari - 1'29"993 (56 giri)
silverstone ha scritto:cosa si ? fumato Mosley? 2200 di cilindrata? 10000 giri? delle carriole. trazione integrale? per andare su sterrato? per? 770 cavalli! io sarei contento di vedere l'obbligo delle gomme slik. si dice che sarebbero possibili traiettorie diverse e quindi pi? sorpassi e quindi pi?spettacolo.
Secondo me' ci vogliono persone piu' giovani al comando della FIA non queste mummie che come stanno le cose ci manca solo che introducano un limitatore di velocita alle vetture
Il GP d'Australia sar? salvo solo se si svolger? in notturna
Il giornale di Adelaide, 'Sunday Mail', ha riportato le dichiarazioni di Bernie Ecclestone riguardanti il futuro della gara australiana il cui contratto che la lega alla Formula 1 scadr? a fine stagione 2010.
Con l'avvento dei nuovi circuiti pronti a fare il loro ingresso nella categoria regina delle quattro ruote, la gara sul cittadino di Melbourne ? sempre pi? a rischio e, secondo Ecclestone, l'unica soluzione per garantirne la presenza in Formula 1 ? quella di iniziare a lavorare per preparare una gara con partenza alle 21.00, in modo da favorire la grande fetta di telespettatori europei che non dovranno pi? fare levatacce al mattino per guardare il Gran Premio.
"Se gli organizzatori vogliono che la Formula 1 rimanga in Australia, devono proporre qualcosa di soddisfacente. Dobbiamo fare in modo che la gara sia visibile in Europa - e non solo - ad orari migliori. Ron (Walker, ndr) non ? certo stupido e sono sicuro che far? qualcosa perch? sa cosa ? in gioco", ha dichiarato il 76enne Bernie Ecclestone.
Proprio Ron Walker, per?, da responsabile dell'organizzazione, ha espresso in parte il suo disappunto, convinto che il cambiamento favorir? s? l'interesse degli europei, ma in parte dannegger? la popolazione locale che sicuramente preferisce guardare le gare al pomeriggio e non alla sera.
Un portavoce del governo della Vittoria, per?, ha tuttavia insistito nel dire che "sar? fatto il possibile per mantenere l'evento a Melbourne".
Jean Todt e Felipe Massa visitano Luna Rossa Challenge
Jean Todt e Felipe Massa hanno visitato ieri mattina la base di Luna Rossa Challenge: ?Siamo venuti ad esplorare un mondo che non conosciamo, accettando l?invito di Alice, lo sponsor che Luna Rossa e Ferrari hanno in comune?, ha dichiarato Todt. ?Prima di tutto, per?, siamo qui perch? vogliamo essere vicini a questo team che si sta comportando molto bene in una regata cos? difficile come l?America?s Cup?.
La Formula 1 e l?America?s Cup sono due mondi tanto diversi?
?Sono arrivato qui da poco e sarebbe presuntuoso da parte mia fare gi? dei paragoni. Dall?esterno si rischia sempre di trarre delle conclusioni superficiali?, ha spiegato Jean Todt appena arrivato alla base di Luna Rossa Challenge.
?Seguo i risultati di Luna Rossa da Maranello e mi sembra molto competitiva. Raggiungere un alto livello di prestazioni, in una competizione cos? dura, ? molto difficile; esattamente come per noi della Ferrari in Formula 1?.
L?America?s Cup ? considerata la Formula 1 della vela. Non sar? mica un paragone campato in aria?
?Devo ammettere che in passato tra la Ferrari e Luna Rossa ci sono anche stati dei momenti di contatto?, ha ammesso Todt. ?Mi sono stati chiesti dei suggerimenti e dei pareri sull?utilizzo dei cuscinetti e di alcuni materiali in composito. Tra le barche a vela di alto livello e le macchine di Formula 1 ci sono effettivamente tante tecnologie in comune?.
Il pilota brasiliano Felipe Massa ? apparso molto felice di visitare il team di Luna Rossa: ?Sono molto contento di poter finalmente conoscere di persona Torben Grael. Lui ? un personaggio molto importante per lo sport brasiliano e lo seguo con piacere. Mi piace guardare il lavoro che sta facendo per Luna Rossa e sicuramente faccio il tifo per lui?.
Prima di Massa, altri piloti di Formula 1 hanno visitato i team dell?America?s Cup. Di recente proprio l?ex ferrarista Michael Schumacher, che ha anche avuto il piacere di regatare a bordo di Emirates Team New Zealand nel ruolo di 18mo uomo a bordo: ?Michael mi ha raccontato della sua esperienza in regata?, ha rivelato Massa. ?Mi ha detto che questo ? uno sport molto interessante e che lui ? rimasto impressionato dalla cura dei dettagli. Per il momento sono rimasto molto colpito dall?organizzazione della base di un team dell?America?s Cup e presto spero di poter provare anche l?emozione di una regata?.
C?? un progetto per disputare il prossimo anno a Valencia il Gran Premio d?Europa di Formula 1: ?Sar? un circuito cittadino molto interessante?, ha dichiarato Todt. ?? sempre bello quando si organizza qualcosa di nuovo?.
Button pronto per il Gran Premio di "casa" a Monte Carlo
Button, residente a Monte Carlo, conosce alla perfezione le strade sulle quali questa settimana si correr? il Gran Premio di Monaco.
Il pilota del team Honda Racing conosce l?atmosfera che rende questo evento il pi? ambito di tutto il campionato di Formula 1 e, soprattutto, sa cosa occorre per disputare una buona gara in questo tracciato cittadino.
"Il GP di Monaco ? la gara pi? importante dell?anno, l?evento pi? mondano e ricco di glamour della Formula Uno e non v?? dubbio che nel weekend di gara il principato ? un luogo davvero speciale", concorda. "? una corsa completamente diversa da tutte le altre in calendario, con un posto importantissimo nella storia dell?automobilismo e mi ? inoltre particolarmente cara in quanto, vivendo a Monaco, ? una delle mie corse di casa".
"? una pista molto stretta e tortuosa, le cui barriere lambite a pi? riprese ti fanno veramente percepire la velocit? della macchina. L?intero giro ? costellato da un?insidia dopo l?altra e non ci si pu? distrarre neppure un attimo. Si deve evitare il contatto con le barriere, ma senza preoccuparsi troppo per qualche graffio che la macchina pu? riportare in gara. Il vero segreto per compiere un giro davvero veloce su questo tracciato consiste nel non essere psicologicamente intimoriti dalla presenza delle barriere. Questa ? una pista che premia la precisione come nessun'altra".
"Nelle qualifiche, ? fondamentale ottenere la migliore posizione possibile in griglia, poi occorre partire bene al via e, possibilmente, scavalcare altre macchine proprio in quei momenti, altrimenti i sorpassi sono pressoch? impossibili. Si deve poi avere una strategia dei pit-stop che incida sull?esito della propria gara. Un requisito imprescindibile ? poi il buon livello di grip meccanico, cui si deve aggiungere il massimo carico aerodinamico possibile".
"Non bisogna poi dimenticare che ? una gara fantastica per i tifosi e una delle poche opportunit? che essi hanno per seguire le monoposto di F1 cos? da vicino ed essere avvolti nel loro rombo".