
'Spy-Story': Mosley ci ripensa e presenta ricorso
Cinque giorni dopo l'udienza del Consiglio Mondiale della FIA a Parigi che scagionava la McLaren Mercedes dal caso 'Spy-Story' pur confermando le irregolarit? compiute andando a violare l'articolo 151-C del regolamento sportivo della Formula 1, il Presidente della Federazione Internazionale dell'Automobile, ormai conscio dell'enorme errore commesso e della figura (pessima) fatta davanti a milioni di appassionati, ha deciso di rivalutare la situazione presentando ricorso alla Corte d'Appello.
Su consiglio del Presidente ACI-CSAI (nonch? membro del Consiglio Mondiale), Luigi Macaluso, Mosley ha quindi ritenuto doveroso intervenire nuovamente sulla vicenda in quanto "il verdetto sulla McLaren potrebbe non essere corretto, quindi presentiamo appello". Tutto questo anche perch?, come sottolineato dallo stesso Mosley, "la Ferrari - nel corso dell'udienza di qualche giorno fa - non ha avuto la facolt? di esporre le proprie ragioni ed ? quindi giusto concederle questa possibilit?".
"Fatichiamo a capire come un concorrente scoperto a violare l'articolo 151-C - principio fondamentale del nostro sport - possa essere assolto. Temiamo che la decisione crei un precedente pericoloso per lo sport. Ritengo sia giusto che la Ferrari, cos? come anche le altre scuderie, possano spiegare le loro ragioni e difendere i propri diritti", sono invece le parole di Macaluso, che anticipa quello che succeder? a breve, ovvero l'intervento da parte di un'altra squadra nell'intricata storia di spionaggio.
Proprio cos?, stando alle ultime indiscrezioni, infatti, anche la Renault si presenter? davanti al tribunale d'appello verso la fine di agosto, intervenendo proprio contro il team di Woking, ricordando un episodio che la riguard? in prima persona lo scorso anno: "Nel 2006 un esposto della McLaren ci costrinse a togliere il 'Mass Dumper' (il dispositivo posizionato nel musetto della R26 che migliorava la stabilit? della monoposto, ndr). Una strana analogia...", ha commentato un tecnico della squadra francese.
La notizia forse pi? incredibile ? che anche la Spyker potrebbe partecipare alla prossima udienza, in quanto interessata ad un'eventuale squalifica della McLaren che la vedrebbe automaticamente al decimo posto assoluto della classifica di campionato, guadagnando una posizione che gli consentirebbe di avere l'ultimo premio riservati ai costruttori iscritti.
Intanto a Maranello hanno accolto con soddisfazione la decisione di Mosley, giudicandola "sensata". "La Federazione ha correttamente ritenuto che la Ferrari, quale parte lesa della vicenda, debba poter godere di tutti i diritti di una parte in un processo, ci? che non ? stato il caso nell'udienza del Consiglio Mondiale".
"E' solo un'inutile perdita di tempo", invece, per il boss della Mercedes Motorsport - Norbert Haug - che ha poi aggiunto: "Siamo pienamente convinti di non aver infranto nessuna norma".















