ALFA ROMEO GTV 2000 Twin Spark TURBO.
Scheda di intervento di Mariani Tuning.
Tutta da leggere.
Speed Test Alfa Romeo GTV 2.0 TS by Mariani Tuning
Red Scorpion
Con la sovralimentazione il 2 litri Twin Spark Alfa Romeo incrementa la potenza di ben 183 cavalli; da una lista degli interventi come questa, pu? nascere solamente un mostro da 169 CV/litro
Ogni appassionato interpreta il tuning a modo suo; c?? chi mette l?accento sull?estetica, chi sulle performance e non sar? certo questa Alfa Romeo GTV a mettere tutti d?accordo. Di certo per?, appena il suo motore prende vita, il sound calamita l?attenzione di tutti: non ? difficile presagire che sotto il suo cofano sta pulsando qualcosa di veramente possente. Mariani Tuning ci ha abituati a questo genere di preparazioni ?hard? ed ogni qualvolta il pistoiese si presenta a Vallelunga, c?? la fila di curiosi davanti al banco prova potenza. Stavolta eravamo certi che non sarebbero saltati fuori meno di 330 CV, poich? ? la seconda volta che testiamo una sua due litri twin spark e questa non poteva essere da meno. Anzi, quest?esemplare ? un?evoluzione del precedente che abbiamo provato tre anni fa, capace di rende onore alla sigla ?GT Veloce? assai pi? degli esemplari ?di serie? che dispongono di soli 150 CV.
Design
La GTV esercita un grande fascino per le sue forme fuori dal coro che sottolineano l?innata grinta dei coup? Alfa Romeo... specialmente quando s?ammantano di quel rosso vivo che ci fu assegnato nelle competizioni come portacolori delle vetture italiane. All?esemplare in questione bastano pochi ritocchi estetici per raggiungere lo scopo prefissato: distinguersi dalla massa digrignando i denti. In evidenza ci sono soprattutto il cofano con la presa d?aria centrale stile ?550 Maranello?, realizzata dal beauty center Rdue di Pistoia, e lo spoiler posteriore by Cadamuro Design, incorniciato dai possenti scarichi. Spoiler anteriore e minigonne, anche se potrebbero sembrare accessori del tuning aftermarket, sono originali ma presi in prestito dalla sorella maggiore GTV 3.0 V6, incattivita non poco dalla Casa Madre per sottolinearne le prestazioni ma ignara del fatto che possa circolare una vettura immensamente pi? potente di quella! Peccato che manchi quel bell?alettone sulla coda che sfoggiava la precedente GTV, efficace e consigliabile per una vettura cos? potente. L?assetto ribassato di 30 mm, gli enormi cerchi scomponibili da 18? con canale lucidato ed la doppia coppia di scarichi all?ins?, completano il look del mostro di Pistoia.
Meccanica
La vera novit? rispetto alla precedente GTV, di cui ricalca la preparazione motoristica, ? l?adozione dei cuscinetti ceramici sulla Turbina della Garrett T4, particolare che, oltre a garantire una maggiore affidabilit?, contribuisce a migliorare l?erogazione della potenza spostandola di circa 500 giri/m pi? verso il basso. Il resto ? ?hard tuning? in piena regola, curato come si deve nei dettagli per non lasciare nulla al caso. Elencando rapidamente dall?alto; alberi a camme di aspirazione Colombo & Bariani che muovono valvole di scarico artigianali con riporto in stellite; lavorazione dei condotti di aspirazione e scarico e guarnizione Spesso con anelli in acciaio. Nel monoblocco scorrono pistoni CPS stampati, imperniati a bienne realizzate in lega ultraleggera mosse a loro volta dall?albero motore nitrurato, alleggerito ed equilibrato proprio come il volano. Dal lato opposto di quest?ultimo lavora una frizione sinterizzata in rame dotata di parastrappi AP Racing che si affaccia cambio a 6 marce, anzich? 5, mutuato dall?Alfa Romeo 3.0 V6! A corredo del propulsore figura, oltre alla T4 che lavora con 1,4 bar di pressione d?overboost e 1,2 costanti, una pop-off con filtro ed una wastegate, entrambi realizzate in alluminio da Mariani. Il rapporto di compressione scelto ? di 7,8:1. Spettacolari gli intercooler, uno nella consueta posizione frontale, e l?altro sotto alla presa d?aria del cofano; la sua sistemazione ha richiesto lo spostamento del collettore d?aspirazione. Non mancano il radiatore dell?olio completo del kit di tubazioni metalliche, ben due filtri conici BMC ed una batteria di 4 iniettori supplementari (8 in totale), serviti da un regolatore di pressione benzina maggiorato al pari del corpo farfallato. Il collettore di scarico ? ovviamente artigianale come il resto dell?impianto inox da 70 mm, ad eccezione dei quattro terminali all?ins? in stile DTM by Novitec.
Il tutto viene orchestrato dalla centralina by Marini Tuning dotata di due Eprom gestibili dalla consolle nell?abitacolo. Prendete fiato: siamo solo a met? della lista... L?impianto frenante ? ancor pi? potente del motore e sfoggia all?anteriore delle gigantesche fasce frenanti Brembo autoventilate, forate e baffate, fissate alla ruota con campane by Mariani. Per mordere simili dischi si ? fatto uso di pastiglie racing e pinze rosse a 4 pistoncini che la Brembo ha realizzato per la Ferrari F40! Al posteriore i componenti sono ancora della stessa Azienda: dischi forati e baffati, pinze della Fiat Punto Kit Car e pastiglie racing. Le tubazioni aeronautiche sono artigianali servite da Motul DOT 5, mentre ? della A.I.T. lo stupendo freno a mano idraulico. L?assetto ? ribassato di 30 mm con molle by Mariani Tuning, abbinate ad ammortizzatori Bilstein, mentre il rollio ? contrastato efficacemente con barre stabilizzatrici maggiorate sui due assi. A scaricare a terra i 333 cavalli contribuisce in modo determinante il differenziale autobloccante meccanico Transtad, con architettura Torsen, mentre l?impronta a terra ? firmata Yokohama AVS Sport, 225/40 ZR18 davanti e 245/35 ZR18 dietro. I cerchi scomponibili sono Tramont (verifica!!!) con canale diverso sui due assi. La scelta di pneumatici e cerchi a mio avviso ? l?unica nota stonata della preparazione, anche perch? il proprietario della GTV ha provveduto personalmente ad effettuarla senza tenere conto degli effetti che avrebbe prodotto. A mio avviso c?? troppa ?gomma a terra? sull?asse posteriore e le carreggiate sembrano eccessivamente allargate -per via dell?ET assai ridotto, specialmente davanti-. Infine le geometrie dell?avantreno sembrerebbero non calibrate sui nuovi gruppi ruota.
Prova in pista
Il Twin Spark Alfa Romeo sovralimentato con la possente Garrett T4 non ? affatto ?on/off? come mi sarei aspettato. A 3.000 g/m ci sono gi? 19 kgm di coppia e mille giri pi? su, la potenza gi? supera i 150 cavalli della versione di serie... Tra l?atro l?erogazione, seppur simile a quello della precedente GTV by Mariani, ? pi? ?piena? e godibile in basso. Nella prova di ripresa da 1.500 g/m la spinta si sente solo oltre i 3.000; dai 4.000 per? si scatena l?uragano fino a 7.000 giri/m indicati, oltre i quali il motore allunga mantenendo la spinta costante fino a 7.500, dove interviene il limitatore. La motricit? ? decisamente buona: le coperture Yokohama e l?autobloccante fanno bene il loro dovere. Il motore, che a freddo era un po? recalcitrante, raggiunte le temperature d?esercizio suona come un violino, accompagnato da due solisti d?eccezione: la pop off e lo scarico sportivo. L?accelerazione sembra ancor pi? violenta quando il sound del motore ? cos? gratificante, tanto pi? che ad ogni cambio di marcia, la pop off sembra sparare come un fucile a pompa la forte pressione dell?aria che deve lasciare sfogare. Vorrei parlarvi solo del propulsore da 169 CV/litro, perch? 1,4 bar d?overboost e 1,2 fissi danno emozioni davvero forti ed in fondo sono l?asso nella manica della preparazione. Nonostante il cambio a sei rapporti, le marce sono lunghe, in seconda leggo 130 km/h! Per avere un buon passo alla curva Semaforo uso la terza anzich? la seconda ma la GTV mi fa sudare comunque per scaricare come si conviene i 333 CV sull?asfalto... e non sull?erba oltre i cordoli. Come gi? accennato, il gruppo ruota non ? stato curato da Mariani, e si sente. La vettura, pur sfoggiando ottime accelerazioni laterali sul veloce, fatica a girare senza sottosterzare; se non fosse per il differenziale autobloccante, anche le uscite di curva sarebbero ordinarie. Con i freni non si pu? sfruttare l?immenso potenziale, ipotizzo a causa della pompa originale e dell?ABS, perch? la pressione ? difficile da modulare. Anche stabilizzando la spinta sul pedale s?incappa in accenni di bloccaggio che allungano gli spazi e disturbano la manovra. La vettura ? rigida, sopratutto davanti, perci? devo guidarla pulito per girare come si deve; d?altro canto questo mostro si fregia di un rapporto peso/potenza di ben 4,11 kg/CV e impone le sue cautele. Nonostante lo strapazzo della pista, l?erogazione del propulsore resta pulita, cos? come le temperature nella norma; l?impressione ? di notevole affidabilit? motoristica e, con queste potenze in gioco, non ? da tutti!
LA SCHEDA DELL'INTERVENTO
MOTORE E CAMBIO
Albero motore nitrurato, alleggerito e equilibrato
Bielle artigianali in lega ultraleggera
Pistoni CPS stampati
Guarnizione testata Spesso con anelli in acciaio
Alleggerimento volano
Albero a camme aspirazione Colombo & Bariani
Lavorazione condotti aspirazione e scarico
Valvole di scarico con riporto in stellite
2 Intercooler
Turbina Garrett T4 su cuscinetti ceramici
Pop-off Mariani Tuning alluminio con filtro
Wastegate Mariani Tuning alluminio
Radiatore olio artigianale
Regolatore pressione benzina
Cambio 6 marce 3.0 V6
Autobloccante Meccanico Transtad Torsen
Collettore di scarico artigianale
Scarico inox completo (70 mm)
Kit 4 terminali Novitec stile DTM
Centralina con 2 eprom by Mariani Tuning
Iniettori maggiorati (4+4)
Corpo farfallato maggiorato
Filtro scarico Pop-Off
Filtri conici BMC (2)
Frizione in rame sinterizzata con parastrappi AP Racing
IMPIANTO FRENANTE
Dischi ant. con fasce frenanti Brembo autoventilati forati e baffati
Campane dischi anteriori by Mariani Tuning
Dischi posteriori Brembo forati e baffati
Pastiglie anteriori e posteriori Brembo
Pinze Brembo a 4 pistoncini per Ferrari F40
Pinze Brembo per Fiat Punto Kit Car
Tubazioni aeronautiche Mariani Tuning
Freno a mano idraulico A.I.T.
ASSETTO
Ammortizzatori Bilstein
Molle by Mariani Tuning ?30 mm
Barre antirollio anteriori e posteriori
RUOTE
Yokohama AVS Sport 245/35 R18 - 225/40 R18
Cerchi in lega 8jx18? scomponibili Tramont
