Quella del 2007 sar? una stagione combattuta per la Ferrari
"Il fine settimana di Felipe ? stato fantastico, grazie alla sua bravura e al rendimento della macchina, ovviamente", commenta il Direttore Tecnico della Scuderia Ferrari Marlboro, Mario Almondo, dopo il primo posto del brasiliano a Sakhir. Sia lui che il Direttore Sportivo, Stefano Domenicali, riconoscono l'abilit? di Massa nel gestire una settimana travagliata, trasformando la brutta partenza di Sepang e la conseguente vittoria di Alonso nel successo della Ferrari al Gran Premio del Bahrain.
"Non ? stato possibile lavorare granch? in questa settimana - prosegue Almondo -. Abbiamo analizzato i video e i dati, concentrandoci in particolare sulla gara dello scorso anno e sulla partenza di Sepang, cercando di rivedere ogni dettaglio, ma ovviamente non era possibile fare nulla di specifico. Questa ? la parte difficile del lavoro perch? il successo di Sakhir ? strettamente connesso all'attitudine mentale di Felipe, che ? stata fantastica. La concentrazione ? evidente per tutti. La vettura gli ha dato la possibilit? di fare ci? che abbiamo visto ma fondamentalmente si ? trattato di un ottimo modo di vendicarsi e siamo molto felici per lui".
Domenicali spiega che "la forza di Felipe ? stata quella di reagire immediatamente. In molti hanno detto addirittura che non era pi? un pilota ma io penso che bisogna sempre guardare alla media delle prestazioni. Lui comunque ha reagito alla grande, il che spiega bene il suo carattere. Penso che sia cresciuto molto perch? prima di tutto ha voluto dimostrare a s? stesso e poi agli altri chi ?. Ha reagito in termini di comportamento e approccio alla gara".
"La miglior caratteristica di Kimi ? di saper essere sempre distaccato - prosegue Domenicali, parlando del terzo posto di Raikkonen -, ? un ragazzo che sa sempre guardare oltre l'apparenza. Non si fa coinvolgere emotivamente, almeno non lo da' a vedere, perch? ? uno che riflette molto. Guardiamo le cifre: Kimi ? in testa al campionato, a pari merito con Hamilton e Alonso. Questa ? la sua forza".
"Dopo questo fine settimana - aggiunge Almondo - possiamo dire che entrambi i nostri piloti sono in grado di reagire alle situazioni difficili: questa ? una cosa molto importante".
Entrambi i dirigenti della Scuderia hanno per? ben chiari anche i punti di forza degli avversari, principalmente la McLaren-Mercedes e la BMW Sauber: "Siamo coscienti della forza della McLaren - afferma Domenicali -. Loro ci spingono a dare il massimo, pi? di quanto non faremmo se non avessimo questo stimolo. Lo diciamo da tempo che questo ? un campionato estremamente difficile, e se la McLaren ? l'avversario principale, la BMW ? cresciuta tanto. Lo dimostrano le ultime due corse, la stagione ? dura e competitiva, quindi non possiamo fare altro che lavorare. Anche i nostri piloti devono farlo, concentrandosi sui dettagli. In questo modo spingiamo i nostri avversari a fare altrettanto, ? parte del gioco".
Almondo a proposito della concorrenza sottolinea che "se siete sorpresi che qualcuno stia facendo un buon lavoro, significa che lo state sottovalutando e ci? ? una cosa che non va mai fatta, a dirla tutta".
Le quattro settimane di pausa che precedono il Gran Premio di Spagna permetteranno agli undici team della Formula 1 di dedicarsi a prove di sviluppo cos? come di risolvere eventuali lacune sulle monoposto. Raikkonen ha parlato di una difficolt? della sua vettura nel primo giro: "Non si tratta di un problema specifico ma di una ottimizzazione del comportamento della macchina - chiarisce Almondo -. Stiamo facendo evolvere anche il suo stile di guida con l'obiettivo di migliorare le prestazioni e di sfruttare al massimo il pacchetto, gomme comprese. E' un processo normale e naturale che richiede tempo. Lavoreremo senza sosta sullo sviluppo della F2007 e in particolare avremo a breve sostanziose novit? sul fronte aerodinamico, che proveremo a Vairano e Barcellona, oltre a qualcosa anche in altri settori. Spetta ai nostri avversari fare meglio di noi, io non sono in grado di fare previsioni".
A proposito della competitivit? fra i due piloti della Ferrari, Domenicali aggiunge: "Noi pensiamo che non bisogna mai dimenticare che lavoriamo per la Ferrari, che ? una squadra e che per noi ? la cosa pi? importante. E' ovvio che ? bellissimo vedere i due piloti sfidarsi sportivamente, sono davvero ragazzi veloci e sono sicuro che il campionato sar? stupendo, anche perch? abbiamo visto che ce ne sono altri di piloti forti. Tutti hanno una sfida che li attende e questo ? un bene".
Si potrebbe pensare che la Ferrari debba gestire in modo diverso rispetto al passato una stagione senza Michael Schumacher, ma Domenicali replica: "No, come sempre sar? la pista a rispondere. Per noi l'importante ? dare il massimo supporto ai nostri piloti, sia da un punto di vista tecnico che psicologico cos? come sotto il profilo della motivazione. Alla fine sono la pista e il cronometro a dare la misura del lavoro svolto".
Niki Lauda: "Anche i 'piccoli' possono lottare per il titolo"
Dopo il primo successo stagionale di Felipe Massa a Shanghai e dopo il terzo podio consecutivo della giovane promessa Lewis Hamilton, l'ex Campione del Mondo, Niki Lauda, ? convinto che il potenziale di questi due giovani talenti non debba essere sottovalutato.
Nonostante la giovanissima et?, infatti, i piccoli ragazzi della Ferrari e della McLaren hanno dimostrato di avere tutte le carte in regola per competere con i compagni di squadra teoricamente pi? forti, Kimi Raikkonen e Fernando Alonso.
"A Sakhir, sia Felipe che Lewis hanno terminato la gara davanti ai propri compagni di squadra e, se Ferrari e McLaren continueranno a schierare le proprie vetture ugualmente competitive, ne vedremo delle belle", ha dichiarato Lauda.
Mario Theissen: "La Formula 1 ha ancora bisogno dell'Europa"
Il boss della BMW Motorsport, Mario Theissen, ha cercato di smorzare l'entusiasmo di Bernie Ecclestone che, in questi ultimi mesi, ? sempre alla ricerca di nuove destinazioni verso l'oriente dove vorrebbe approdare con il grande circus della Formula 1 a scapito di qualche circuito storico.
"Abbiamo bisogno di inserire nel calendario nuovi eventi, senza per? trascurare i circuiti europei tradizionali", ha dichiarato Theissen all'agenzia di stampa 'dpa'.
Intanto dal Medio Oriente l'interesse verso la massima serie dell'automobilismo sembra continuare a crescere tanto che ormai il 5% della Ferrari appartiene al governo di Abu Dhabi, il 30% della McLaren ? nelle mani del regno del Bahrain, e due dei maggiori sponsor della Spyker provengono da aziende orientali.
Con due GP cos? ravvicinati com'? stato per Malesia e Bahrain, le novit? tecniche sulle monoposto sono state veramente minime e nessuna di particolare fantasia.
La mente dei progettisti e le mani dei costruttori sono impegnati nella preparazione del restyling delle monoposto che avverr? durante questo mese, fino all'esordio in terra europea per il GP di Spagna.
In Bahrain, quindi, pochissimi sviluppi su tutte le auto, con accorgimenti "classici" per lo smaltimento del calore in eccesso, come le "branchie" sulla Ferrari o le carene tagliate in casa McLaren.
Le uniche due scuderie a portare qualche elemento nuovo in esclusiva per il Bahrain sono state Red Bull e Spyker, entrambe alla ricerca di un salto prestazionale necessario per risollevare le sorti del campionato.
Nello specifico, sulle vetture olandesi, sono stati inserite le due classiche pinne all'altezza della pedaliera sulla parte anteriore dell'auto, un particolare piuttosto comune anche sulle monoposto di altre scuderie e spuntato gi? la scorsa stagione sulla Renault e in Australia sulle McLaren.
La Spyker ha introdotto questo elemento solo in Bahrain, dopo aver comunque cambiato molti particolari aerodinamici prima della gara in Malesia, e quindi continuando un progresso che potrebbe subire un ulteriore stravolgimento a Barcellona.
Lo scopo delle due alette ? s? quello di aumentare il carico aerodinamico all'anteriore, ma sopratutto quello di pulire il flusso d'aria diretto nella parte inferiore del cockpit e verso l'ala posteriore.
Pulizia del flusso aerodinamico di primo piano anche in casa Red Bull, dove ? stata introdotta in Malesia e conservata anche in Bahrain la classica pinna sullo spigolo delle pance laterali introdotta per la prima volta dalla Honda. Quest'appendice, molto vicina al corpo auto e leggermente inclinata verso il basso, come aveva gi? fatto la Ferrari, unisce ad un sensibile miglioramento del flusso d'aria diretto all'interno delle pance l'utilit? di pulire il campo per l'aerodinamica posteriore della monoposto, in particolare per le ali che circondano la parte posteriore delle pance e del cofano motore.
Anche la Ferrari ha aggiunto una piccola novit? per cercare di ordinare le correnti che attraversano la parte inferiore e anteriore della monoposto: fin dal venerd? ? stata introdotta una piccola pinna tra le sospensioni per ridurre la turbolenza che si viene a creare in quel punto e per migliorare la risposta dell'auto ai cambi di direzione. Una modifica veramente minima a livello visivo, ma che ha ottimizzato ancora di pi? l'ottima veste aerodinamica della Ferrari.
Molto pi? complicato il lavoro che la scuderia di Maranello ha fatto al posteriore, per assicurare un corretto smaltimento del calore dei dischi freno: ben tre pinne aggiuntive, due verticali ed una orizzontale, dissipano il calore dall'impianto frenante e lo indirizzano verso il profilo estrattore, favorendo un rapido allontanamento dell'aria calda e, quindi, il mantenimento delle giuste temperature di utilizzo.
L'importanza di avere un disco freno in perfetta efficienza ? poi rimarcata ulteriormente dalle modifiche fatte al proprio sistema di raffreddamento dei freni anteriori anche dalla Williams, che ha creato una doppia presa d'aria, per gestire in maniera differente il raffreddamento dei dischi e delle pinze.
La parte superiore della struttura, che comprende un canale di dimensioni pi? ridotte, porta aria alle pastiglie e alle pinze, smaltendo il calore che si accumula sopratutto in piste come quella del Bahrain dove ci sono molte frenate in sequenza senza rettilinei che consentano un po' di respiro.
Il raffreddamento del disco vero e proprio ?, invece, curato da un secondo canale, posto inferiormente rispetto al primo e di dimensioni maggiori, che ha il compito di indirizzare aria verso il centro della struttura, dove poi si genera un effetto di rotazione del flusso che raffredda l'impianto e viene poi estratto attraverso i fori radiali del disco freno.
Kimi Raikkonen: "La lotta sar? serrata anche in Spagna"
Kimi Raikkonen ? tornato in Svizzera dopo la trasferta in Bahrain e ora lo attende un periodo di relativo riposo dopo un inizio di stagione molto impegnativo.
"Le gare pi? calde del campionato sono alle nostre spalle ed ? bello poter essere di nuovo a casa", ha detto Kimi. "Ora potr? rilassarmi un po' in vista della ripresa dei test. Non far? nulla di particolare, se non proseguire nel mio programma di allenamento e stare a casa con la mia famiglia".
Kimi ? da una parte soddisfatto dell'andamento delle prime tre gare ma sente che non tutto ? ancora al 100%: "Abbiamo raccolto tanti punti ma avremmo potuto fare ancora meglio. Non siamo stati in grado di ottenere il massimo dalla vettura come invece avremmo voluto. Dobbiamo lavorare duro per riuscirci anche se adesso dobbiamo aspettare i test di Barcellona per vedere come andranno le novit? che sono in arrivo. Il weekend del Bahrain ? stato difficile: la macchina non era a posto come avrei voluto e noi non abbiamo fatto tutto alla perfezione. Direi che il problema principale sta nelle qualifiche, non posso negarlo: in gara la prestazione ? a posto e possiamo giocarcela con tutti mentre ancora non riesco ad essere al massimo sul giro secco. E se non si riesce a stare con i primi sin dall'inizio allora si pu? dire addio alle possibilit? di vittoria".
La gara di Sakhir si ? giocata per Kimi alla partenza: "Ho perso una posizione a vantaggio di Alonso e poi non avevo un margine tale per superarlo in pista e sono rimasto bloccato dietro di lui: l'unica chance era il pit-stop. Non si sa mai cosa possa accadere ma la squadra ha fatto un ottimo lavoro, richiamandomi dentro al momento giusto e svolgendo tutte le operazioni alla perfezione, come solo i ragazzi della Ferrari sanno fare. Per? i leader erano gi? lontani e non c'era pi? molto da fare per la vittoria. Ho preferito quindi non prendere dei rischi e risparmiare la vettura, anche in considerazione del fatto che user? lo stesso motore a Barcellona. Ventidue punti sono un buon bottino, l'ho gi? detto prima, ma credo che avrei potuto fare il pieno: sono sicuro che possiamo andare ancora pi? forte se riusciamo ad ottimizzare il rendimento della macchina. Spero di riuscirci gi? a partire dalle prossime prove".
Il Gran Premio di Spagna, in programma al Circuit de Catalunya il 13 maggio prossimo, segner? l'inizio della stagione europea: "Sono contento di tornare a correre in Europa perch? non bisogner? fare lunghi viaggi prima di arrivare in pista" - ha aggiunto il pilota finlandese - "Anche se tutte le squadre avranno delle novit?, possiamo essere sicuri che la lotta rimarr? certamente molto serrata. Oggi ci sono almeno due vetture e quattro piloti sullo stesso piano: ci sar? traffico l? davanti! Per i tifosi sar? sicuramente molto emozionante e spettacolare e noi non dovremo sbagliare niente se vorremo aspirare al successo".
In Spagna si prevede il "tutto esaurito" sulle tribune
Secondo quanto dichiarato dagli stessi organizzatori del Gran Premio di Spagna, in occasione della tappa sulla pista di Barcellona, che si correr? il prossimo 13 maggio, si prevede un'affluenza di circa 125.000 spettatori.
Un numero impressionante, raggiunto grazie ai numerosi successi conquistati in questi ultimi anni da Fernando Alonso che godr? del tifo di tantissimi tifosi provenienti da ogni parte del globo.
"Alcune tribune hanno gi? esaurito tutti i biglietti e quindi prevediamo di fare il pienone nel week-end della gara", ha dichiarato un portavoce del circuito, che ha ampliato la capacit? degli spalti introducendo nuove tribune.
Schumacher ambasciatore della Svizzera per UEFA EURO 2008
Il sette volte Campione del Mondo di Formula 1, Michael Schumacher, ha accettato di divenire ambasciatore della Svizzera per UEFA EURO 2008.
La Federcalcio svizzera (SFV-ASF) ha persuaso l'ex pilota della Ferrari ad aggiungersi come ambasciatore del torneo al numero 1 del tennis mondiale Roger Federer, all'ex attaccante della nazionale Svizzera, St?phane Chapuisat, all'ex sciatore Barnhard Russi e a Peter Sauber, proprietario dell'ex team omonimo di Formula 1.
Felipe Massa: "Schumacher fa ancora parte della Ferrari"
Al termine del Gran Premio del Bahrain che ha visto protagonista la Ferrari di Felipe Massa, il pilota brasiliano ha confessato di sentirsi ancora molto vicino al suo ex compagno di squadra Michael Schumacher, anche dopo il ritiro dalle corse del sette volte Campione del Mondo.
"Michael ? ancora una pedina importante della Ferrari", ha dichiarato Massa. "Ci siamo sentiti subito dopo la mia vittoria a Sakhir, complimentandosi per la gara che ho corso".
In riferimento alle numerose telefonate ricevute dal tedesco in queste ultime settimane, il 25enne brasiliano ha preferito non rivelarne il contenuto: "Sono state telefonate personali. Michael ? una parte importante della squadra e con lui ? sempre un piacere scambiare opinioni".
Mika Hakkinen potrebbe tornare a provare la McLaren
Secondo quanto dichiarato dall'ormai ex pilota di Formula 1, Mika Hakkinen, attualmente impegnato nel Deutsche Tourenwagen Masters al volante di una Mercedes C-Class, ci sono buone chances di vederlo nuovamente al volante di una monoposto in qualche altra sessione di test organizzata dal team di Woking.
"Dennis mi ha detto che ? disposto in qualsiasi momento a farmi provare la McLaren e quindi probabilmente la tester? ancora, anche se non so ancora n? dove n?, soprattutto, quando".
In riferimento al test effettuato qualche mese fa con la MP4-21 a Barcellona, Hakkinen ha poi aggiunto: "Avrei preferito chiudere la giornata davanti a tutti, con il miglior tempo, ma sarebbe stato poco realista...".
Sul magazine tedesco 'Auto Motor und Sport' si legge che i vertici della Renault si riuniranno oggi presso lo stabilimento inglese di Enstone per discutere sulla crisi che ha caratterizzato le prime tre gare stagionali della scuderia francese, cercando di trovare nuove soluzioni per porre fine a questo periodo nero che sta impedendo, di fatto, ai due piloti titolari di lottare al pari dei pi? forti.
Nella riunione, a detta del giornale, fortemente voluta da Flavio Briatore, si discuter? principalmente sulle rivoluzioni che la R27 dovr? subire a livello aerodinamico, con aggiornamenti sostanziali anche alle sospensioni ed alla distribuzione dei pesi.
Bernie Ecclestone in visita ad Istanbul per la MotoGP
Questa mattina il boss della Formula 1, Bernie Ecclestone (nella foto accanto al suo "braccio destro" Pasquale Lattuneddu), ha fatto una comparsa sul paddock del Motomondiale in scena questo week-end sulla pista turca di Istanbul, assistendo alla conferenza stampa dei piloti.
Non ? ancora chiaro il motivo di tale "visita", ma comunque Ecclestone ? apparso felice e disponibile a farsi immortalare dagli obiettivi dei fotografi assieme al pilota del Fiat Yamaha Team, Valentino Rossi.
Ecclestone era in Turchia... per comprare il circuito di Istanbul!
Questa mattina vi abbiamo dato la notizia relativa alla presenza di Bernie Ecclestone sul paddock del circuito di Istanbul dove questo fine settimana si corre il terzo appuntamento stagionale con la MotoGP.
Bene, con qualche ora di ritardo, ? stato svelato il motivo di tale visita un p? a sorpresa: il patr?n della Formula 1 ha acquistato il circuito turco!
Secondo le prime indiscrezioni, l'investimento ammonterebbe a circa 130 milioni di euro, interamente provenienti dalle tasche di Ecclestone.
"Questo investimento l'ho fatto da solo e adesso posso garantire che la Formula 1 correr? ad Istanbul almeno fino al 2021!", ha dichiarato il 76enne al termine della conferenza stampa.
Per quanto riguarda gli impegni con la MotoGP, invece, Ecclestone non si ? sbilanciato, aggiungendo che "tutto dipender? dai progetti della Dorna".
Le nuove regole sui motori limitano la crescita della Renault
Il capo motorista della Renault, Denis Chevrier, ha definito come un grande 'limite' il congelamento dell'evoluzione dei nuovi propulsori V8 per la crescita della R27 che, in questa stagione, non sta dando i risultati sperati.
"Un tempo, quando ad una monoposto mancavano le prestazioni, i tecnici lavoravano sul motore, cercando di colmare queste lacune. Oggi, con questi nuovi regolamenti che hanno livellato il lavoro dei motoristi, tutto questo non ? pi? possibile", ha dichiarato Chevrier, che ha poi aggiunto: "Ci tengo comunque a precisare che la mia non vuole essere una critica, anzi, per noi rappresenta uno stimolo in pi? per fare bene".
Ecclestone ? uno 'stupido' per aver comprato l'Istanbul Park
A distanza di qualche giorno dalla notizia relativa all'acquisto, da parte di Bernie Ecclestone, della nuovissima struttura dell'Istanbul Park con una cifra che si aggirerebbe tra i 140 ed i 190 milioni di dollari, il consiglio di amministrazione della FOM ha definito tale affare "stupido" oltre che poco redditizio.
Intervistato dal giornale 'Sabah', lo stesso Ecclestone non si ? detto convintissimo della scelta fatta, anche se ha comunque precisato che, secondo il suo giudizio, il circuito di Istanbul ? il migliore al mondo.
"I miei commercialisti mi hanno detto che quello di Istanbul ? forse uno dei peggiori affari che ho mai fatto, facendomi sentire quasi uno stupido. Nonostante questo, per?, trovo che l'intera struttura turca sia la migliore al mondo e credo che, a lungo termine, ne avr? i miei bei vantaggi (economici, ndr)", ha dichiarato il boss della Formula 1.