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Il Gruppo Fiat al Salone di Ginevra 2005
La
novità maggiore è sicuramente l’alfa 159, più
lunga della 156 di 22 centimetri, sopperisce così al principale
problema della scarsa abitabilità e capacità di carico
della media Alfa. La Croma segna il ritorno Fiat alle medio-grandi, con una due volumi e mezzo che riprende la filosofia solida e pratica – senza dimenticare confort e spazio – della progenitrice. Cinque motori, 1.8 e 2.2 i benzina, capaci di 160 e 185 Cv e tre diesel. Tra questi il 2.4 Multijet da 200 Cv, poi 1.9 Multijet da 120 o 150 Cv. La coupé 2+2 Alfa Romeo Brera esposta a Ginevra è in versione Q4 (trazione integrale) e dotata del V6 3.2 da 260 Cv. Disegnata da Giorgetto Giugiaro è a Ginevra in prima mondiale (quella di due anni fa era ancora a livello di prototipo) ha tre motori, Il “solito” nuovo 3.2 V6 di origine GM da 260 Cv, il 2.2 quattro cilindri JTS da 185 Cv e il cinque cilindri 2.4 Multijet da 200 Cv. La Lancia Ypsilon Sport è un prototipo disegnato da Zagato equipaggiato, per la prima volta su una piccola, con il 1.9 Multijet da 150 Cv, capace di spingerla a 212 km/h e, grazie al cambio manuale a sei marce, di farla scattare da 0 a 100 in soli 7,9 secondi. Gli interni sono sportivissimo con quattro poltroncine singole ad alto contenimento, mentre il tetto è interamente in cristallo. Anche la Lancia Kandahar esposta a Ginevra ( una MUSA con trazione integrale), in produzione probabilmente nel 2006
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