1998:
dopo 11 anni di servizio viene messa in pensione la 164 sostituita dalla
166
Con
questa vettura viene il Centro Stile Alfa continua il discorso intrapreso
con la 156, soprattutto a livello di linguaggio stilistico , basato
su un uso parco dei mezzi espressivi. E' una berlina al top della gamma
che però trasmette immediatamente una sensazione di sportività,
tipica delle migliori creazioni Alfa Romeo. La grande semplicità
della linea trasmette solidità, forza e carattere.
 
L'abitabilità è paraticamente uguale a quella della 164:
quindi eccellente davanti e buona dietro. La plancia è completamente
nuova, in un piccolo cruscotto incasato davanti al guidatore trovano
posto gli strumenti principali (tachimetro, contagiri, termometro acqua
e indicatore livello carburante), le spie e il check control in posizione
ben visibile su fondo bianco.
Con
la 166 sono passati i tempi quando si diceva Alfa Romeo e si pensava
subito al cambio 5 marce e al motore, i veri protagonisti. Ora il concetto
si è allargato .....anche il DIESEL adesso è grintoso,
supersportivo e parco nei consumi.
L'elettronica
con l' ASR (controllo di trazione) e il VDC (cotrollo di stabilità)aiutano
a ridurre il rischio d'imbardata in curva e mantine l'auto nella giusta
traiettoria anche in situzioni estreme, come bagnato e ghiaccio
La
gamma motoristica della 166 nel 1998:
| Versioni Benzina |
Potenza |
Velocità
massima |
| 2.0 Twin Spark |
155 CV |
212 Km/h |
| 2.0 TB Super (Turbo
Benzina) V6 |
205 CV |
237 Km/h |
| 2.5 V6 24V |
190 CV |
225 Km/h |
| 3.0 V6 24V |
226
CV |
245 Km/h |
| Versioni DIESEL |
Potenza |
Velocità massima |
| 2.4 JTD |
136 CV |
205 Km/h |
Il
propulsore 2.4 JTD al momento del lancio aveva 136cv, nel 2000 è
stato potenziato a 140cv ed infine nel 2002 ha avuto un ulteriore potenziamento
a 150cv.
Alla
fine del 2000 il 2.0 TB V6 da 205 cv non essendo in regola con la normativa
anti-inquinamento Euro 3 non viene più venduto, ma non viene
sostituito da nessun' altro propulsore analogo in regola con la normativa
Euro 3
Settembre
2003:"L'Alfona
prende forza" , al Salone di Francoforte
viene presentato il restyling della 166, cambia il muso , vengono inseriti
nuovi interni e nuove motorizzazioni: 3.2 V6 e 2.4 Multijet 20v 175cv

| Versioni Benzina |
Potenza |
Velocità
massima |
| 2.0 Twin Spark |
150 CV |
212 Km/h |
| 2.5 V6 24V |
190 CV |
225 Km/h |
| 3.0 V6 24V |
220 CV |
238 Km/h |
| 3.2 V6 24V |
240 CV |
250 Km/h |
| Versioni DIESEL |
Potenza |
Velocità massima |
| 2.4 JTD |
150 CV |
210 Km/h |
| 2.4 MultiJet
20v |
175 CV |
225 Km/h |
Sfide
ESTREME
Riportiamo
il raid percorso da Gente Motori con la 166 2.4 M-jet
175cv Sportronic da Varsavia a Berlino
Il
raid doveva essere San Pietroburgo - Berlino ma le autorità
russe a causa dell' allarme terrorismo non hanno fatto
entrare le due 166,allora si è dovuto optare per
Varsavia che non è a rischio.Si è svolto
dal 1 al 6 gennaio del 2004. |
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Il
raid inizia comunque il 3 gennaio all' alba, alle 8.00
tutto l' equipaggio deve essere a Varsavia per ritirare
le 166 in una concessionaria. Le 166 sono completamente
coperte di ghiaccio, la temperatura e di - 9 ° e le
166 si avviano subito senza problemi.Un punto a favore
della 166 che non teme le temperature più rigide,
si inserisce
il
clima a controllo elettronico per sbrinare i cristalli,
il tutto in un pugno di minuti ! La giornata finisce visitando
Varsavia. |
|
Il
4 gennaio le 166 devono arrivare a Poznam :311 km. Non
è una grande distanza ma la strada come sarà
?Fortunatamente era pulita ma non manca il ghiaccio per
terra , e dopo superato questo ostacolo le 166 vengonolanciate
in autostrada, con la 166 guidare in autostrada è
piacere puro,
l' equipaggio dice di essere arrivato rilassato a Poznam. |
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Il
5 gennaio le 166 sono a 261 km da Berlino, devono attraversare
un lago tutto ghiacciato e gli argini di molti fiumi quando
sono a poca distanza dal confine tedesco al tramonto..
L' andatura è sostenuta quando si rischia un incidente:
all' improvviso una volpe attraversa la strada. Inchiodano
le 166 , la volpe è viva e le 166 hanno risposto
in maniera eccellente ! Grazie a freni , all' ABS e alle
gomme PIRELLI Snowsport 225/45-17.
Il
6 gennaio le 166 arrivano a Berlino e fanno un tour nella
capitale tedesca ....e il viaggio termina qui ! |
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Prototipi
della 166 3porte e della 166 Sport Wagon, mai entrati in produzione
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Alfa
166 Coupè |
non
è stata prodotta |
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Alfa
166 Sportwagon |
non
è stata prodotta |
Scarica
lo spot della Nuova Alfa 166
clicca
qui
TEST
DRIVE Alfa Romeo 166 - 2.4 Multijet 175cv 20v Sportronic
Con
una personalità ritrovata (frutto di pochi, ma sapienti
ritocchi al design) e con una potente versione del "2400"
turbodiesel a cinque cilindri, abbinato a un cambio automatico
a cinque rapporti, la nuova "166" punta a ritagliarsi
uno spazio tra le ammiraglie. L'abitacolo, pressoché identico
al precedente, accoglie con un aspetto più gradevole di
quanto ci si ricordasse. Il merito va alla luminosità,
ottenuta attraverso tonalità di colori e materiali migliorati.
La console centrale appare leggermente invecchiata. Una lacuna
un po' più importante riguarda il climatizzatore, che non
prevede la doppia regolazione per i passeggeri davanti.
Per
quanto riguarda le prestazioni, i numeri dicono che il nuovo
"2.4 JTD 20V" (129 kW-175 CV di potenza
e coppia massima di 385 Nm a 3000 giri) consente di superare
abbondantemente i 200 all'ora, una ripresa davvero ottima e
un'accelerazione di tutto rispetto, grazie soprattutto all'automatico
autoadattativo, che è anche un vero sequenziale-manuale:
selezionando l'opzione "Sport", passa al rapporto
superiore solo quando il guidatore lo richiede. Peccato che
non offra i tasti al volante.
Lo
sterzo, come è giusto che sia per una grande berlina,
è diretto, ma non prontissimo. Il rollio in curva è
contenuto, grazie alle modifiche alle sospensioni, e la "166"
può contare su appoggi sempre buoni, Apprezzabile anche
la logica del controllo elettronico di stabilità, che
s'inserisce discretamente e lascia manovrare il guidatore. Anche
nelle frenate in curva, la stabilità è garantita
dal buon assetto della vettura, senza sbandamenti o chiusure
di traiettoria.
Infine,
il confort, che se da una parte è garantito dal buon
assorbimento delle sospensioni, dall'altra è penalizzato
dalla rumorosità all'interno dell'abitacolo, dovuta soprattutto
al motore. Chi si siede dietro, poi, dovrà fare i conti
col tetto basso.
PREGI
Piacere di guida, Design italiano, Motore potente
DIFETTI Abitabilità scarsa dietro ,
Rumorosità interna, Valore residuo dell'usato
Velocità
max (km/h) 216,924 (in D)
Consumo (km/l)
media d'uso, statale 13,3
media d'uso, autostrada 13
media d'uso, città 9,3
Accelerazione (secondi)
0-100 km/h 9,6
400 m da fermo 17
1 km da fermo 30,7
Ripresa in D (secondi)
70-120 km/h 8,2
1 km da 70 km/h 26,6
Frenata con Abs (metri) Spazio d'arresto da 100 km/h 37,7 |
PAGELLA
Posto
guida
Motore
Ripresa
Freni
Tenuta di strada
Stabilità |
Plancia
e comandi
Strumentazione
Visibilità
Finitura
Equipaggiamento
Accelerazione
Cambio
Sterzo
Consumo
|
Climatizzazione
Abitabilità
Bagagliaio
Confort
Prezzo
|
 2
Stelle |
Con
l' Alfa 166 2.4 MultiJet 175cv Sportronic VARSAVIA-BERLINO
FONTE
ARTICOLO QUATTRORUOTE
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a scopo puramente illustrativo e senza trarne nessun fine di
lucro
L'
ALFA 169 (erede della 166) arriverà nel 2008
Dopo
la recente riorganizzazione che ha visto avvicinare Maserati
e Alfa Romeo nel polo delle sportive di lusso del gruppo Fiat
Auto, sta prendendo lentamente forma uno schema che potrebbe
portare alla nascita della nuova ammiraglia Alfa: il progetto
941.
Questo
progetto dovrebbe idealmente portare alla nascita dell'erede
dell'Alfa 166, e il suo debutto attualmente è previsto
al Salone di Ginevra 2007m ala commercializzazione nel 2008.
Gli studi di design sono in dirittura d'arrivo, e si prevede
che siano completati per la tarda primavera. Con un passo di
295 cm questa berlina avrà caratteristiche spiccatamente
sportive, mirate a insidiare la nicchia della nuova Porsche
a quattro porte che si dice essere in fase attiva di sviluppo,
senza però rischiare di sovrapporsi alla Maserati Quattroporte.
Per
il progetto 941 Alfa Romeo e Maserati hanno sviluppato congiuntamente
uno schema transaxle, con il chiaro intento di beneficiare delle
economie di scala che derivano dalle sinergie di impiego. E'
previsto inoltre che i due marchi condivideranno il nuovo propulsore
turbodiesel Alfa Romeo VM 4.0 V8 "multijet Multiair"
derivato dal V6 3.0 VM VR630 modulare, oltre al classico propulsore
Maserati V8.
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