
Alfa
Romeo 1900-Matta(
meglio nota come ""camionetta "")
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L'Alfa
Romeo 1900-M (matta) venne costruita negli anni 1951/1953 in
soli 2050 esemplari di cui 2000 destinati all'Esercito Italiano
e soltanto 50 destinati agli impieghi civili. All'Arma dei Carabinieri
vennero assegnati 120 mezzi nell'anno 1953.
CARATTERISTICHE TECNICHE MOTORE MOTORE = Cilindrata : 4 cilindri
in linea per 1884 cm2; Potenza : 65 CV a 4.400 giri/min.; Cambio
: 4 marce + RM, riduttore a 2 velocità; Velocità massima : 105
Km/h (su asfalto). CARROZZERIA CARROZZERIA = Lunghezza : 3,634
m.; Larghezza : 1,546 m. ; Peso a secco : 1250 Kg.
PREZZO DI LISTINO DELL’EPOCA 1.935.000 lire nel 1951.
IMPIEGO E QUANTITA’ 120 unità di Alfa Romeo «Matta» furono assegnate
probabilmente alla sole Legioni di Cagliari, Torino, Firenze,Roma
e Milano.
COLORAZIONE
E REPARTI Tutte le unità erano di colorazione caki |

Alfa
Romeo Giulia T.I.

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Se
la Campagnola ha rappresentato liconografia classica dei
Carabinieri dei primi anni del dopoguerra, è indubbio
che limmagine moderna dellArma è stata rappresentata
con lintroduzione della Giulia T.I. Già alla fine
degli anni 50 era stata evidenziata da parte di tutti
i Comandi dellArma lesigenza di modernizzare il
servizio automobilistico allo scopo di controbattere la malavita
organizzata. I tentativi di miglioramento hanno raggiunto il
loro scopo soltanto con larrivo della nuova nata dalla
casa di Arese, una vettura di concezione avveniristica (per
quei tempi) che consentiva di coniugare grandi prestazioni motoristiche
con le elevate doti di affidabilità necessarie ai gravosi
compiti dei nascenti "Nuclei Radiomobile". La Giulia
T.I. si inserisce perfettamente nel disegno di grande rinnovamento
strutturale che lArma si stava dando nei primi anni 60,
completato dai nuovissimi apparecchi radiotelefonici che collegati
alle avveniristiche Centrali Operative costituivano il fiore
allocchiello del Comando Generale. L'elevato numero di
pezzi acquistati ed il chilometraggio raggiunto in media da
ciascuna delle Giulia T.I. dei Carabinieri e dalla sua derivata
Giulia Super (oltre 300.000 Km.) rappresentano la prova lampante
di quanto detto.
CARATTERISTICHE
TECNICHE MOTORE MOTORE = Cilindrata : 4 cilindri in linea per
1570 cm2; Potenza : 92 CV a 6.200 giri/min.; Cambio : 5 marce
+ RM, leva sotto il volante (a cloche dopo il 1964); Velocità
massima : 165 Km/h. CARROZZERIA CARROZZERIA
= Lunghezza : 4,010 m.; Larghezza : 1,310 m. ; Peso a secco
: 1000 Kg.
IMPIEGO
E QUANTITA Il mezzo venne impiegato dal 1963 al 1968 (poi
sostituito dalla Giulia Super), ma anche per questo automezzo
si hanno notizie di presenze nellArma fino allanno
1971. La distribuzione nei Nuclei Radiomobili (solo delle principali
città), data la premessa, fu subito massiccia, alla media
di 200/250 unità allanno per un totale di quasi
1.500 vetture. |
Alfa
Romeo Giulia Super

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Messa
a frutto la positiva esperienza avuta con ladozione dellAlfa
Romeo Giulia T.I., il Comando Generale dellArma dei Carabinieri,
decideva di avvalersi anche delle migliorie e degli ammodernamenti
subiti dalla veloce berlina del Biscione, introducendo
a partire dal 1969 la nuovissima GIULIA SUPER. Evidentemente
derivata come carrozzeria e telaio dalla T.I., la Super beneficiava
dei rivoluzionari carburatori doppio corpo che la rendevano ancora
più veloce e potente. Riconoscibile esternamente dalla
sola scritta cromata posta sul cofano, la Super si differenziava
comunque di pochissimo dalla T.I., per cui, al cessare della produzione
di questa, fu naturale dare gli stessi compiti di pronto intervento
alla nuova Super.
CARATTERISTICHE
TECNICHE MOTORE = Cilindrata : 4 cilindri in linea per 1570 cm2;
Potenza : 102 CV a 5.500 giri/min.; Cambio : 5 marce + RM, leva
a cloche; Velocità massima : 175 Km/h.
CARROZZERIA = Lunghezza : 4,010 m.; Larghezza : 1,310 m. ; Peso
a secco : 990 Kg. PREZZO DI LISTINO DELLEPOCA 1.850.000
lire nel 1966. IMPIEGO E QUANTITA La Giulia Super (nelle
sue diverse versioni) entrò a far parte dellArma
dei Carabinieri in un momento in cui lautoparco andava sempre
più ampliandosi, cercando di soddisfare le sempre crescenti
richieste di automezzi specie nellambito della prevenzione
e repressione dei reati. La particolare situazione ambientale
fece in modo che, dalla metà del 1969 a tutto il 1973,
lArma si approvvigionasse di oltre 2.000 di tali veicoli,
estendendo la dotazione a tutti i Nuclei Radiomobile dItalia.
COLORAZIONE
E REPARTI La fama dellAlfa Romeo Giulia Super nellArma
dei Carabinieri deriva anche dal fatto che ha rappresentato il
momento di passaggio dalla colorazione del dopoguerra (caki-oliva)
alla colorazione dei giorni nostri (blu-bianco), facendo anche
da cavia per numerosi esperimenti fatti prima di trovare la colorazione
definitiva. Piuttosto noto al pubblico è lesperimento
fatto da Comando Generale nel 1970 con una Giulia Super di colore
integralmente bianco, con le insegne e le scritte sulle fiancate
di colore blu. |
Alfa
Romeo ALFETTA I serie

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Nella
primavera del 1973, il Comando Generale dellArma dei Carabinieri
procede allacquisto di 75 Alfa Romeo Alfetta, da assegnare
alle Legioni di Torino, Milano, Roma, Napoli e Palermo, nellambito
della lotta alla dilagante criminalità. LAlfetta
era stata immessa in commercio nellestate del 1972 e rappresentava
un notevole balzo in avanti in materia di autovetture veloci,
considerata la sua ragguardevole cilindrata (1.800) e la sua elevata
velocità massima. Lassegnazione iniziale ai predetti
Comandi di Legione era dettata non solo dalle ovvie necessità
di procedere a cauti acquisti ma anche e soprattutto dal fatto
che molti erano titubanti circa la possibilità di rimpiazzare
la ormai "mitica" Giulia Super con automezzi che potevano
dimostrarsi non allaltezza del compito da svolgere. Un grosso
impegno anche in termini di diffusione quasi a livello "pubblicitario"
viene profuso dal Comando Generale, allo scopo di far conoscere
a tutti i perchè di questa scelta. I dubbi vengono immediatamente
fugati, lAlfetta, difatti, si dimostra eccellente sotto
tutti i punti di vista, tanto da venire assegnata entro lestate
del 1974 a tutti i Comandi di Gruppo in sede di Legione , oltre
ai 76 Comandi di Gruppo isolato, fino a sostituire completamente
le ormai obsolete Giulia.
CARATTERISTICHE
TECNICHE MOTORE = Cilindrata : 4 cilindri in linea per 1779 cm2;
Potenza : 122 CV a 5.500 giri/min.; Cambio : 5 marce + RM, leva
a cloche; Velocità massima : 180 Km/h. CARROZZERIA = Lunghezza
: 4,280 m.; Larghezza : 1,620 m. ; Peso a secco : 1.075 Kg. PREZZO
DI LISTINO DELLEPOCA 3.750.000 lire nel 1973.
IMPIEGO
E QUANTITA L'autovettura ebbe un così largo impiego
e si trovò in una fase di così grande ampliamento
del parco autovetturo del Nucleo Radiomobile, che venne acquistata
ed impiegata in numero superiore a tutte le autovetture che la
precedettero. Dai dati esaminati si puo affermare che i 39 Nuclei
Radiomobile di allora e i 76 Comandi isolati vennero riforniti,
dal 1973 al 1977, con 1.952 unità di questo modello.
COLORAZIONE
E REPARTI LAlfetta, pur mantenendo lormai consolidata
livrea blu e bianca, introduce una importante novità di
allestimento : il doppio faro lampeggiante sul tetto. Tale innovazione
che rimarrà immutata negli anni fino ad oggi
viene dettata dalla necessità di far notare lautomezzo
da lontano in condizioni di traffico caotico. |
Alfa
Romeo ALFETTA II serie

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A
partire dalla metà del 1981, anche il Comando Generale
dell'Arma dei Carabinieri decide di adeguare la dotazione dei
mezzi del Nucleo Radiomobile con le nuove Alfetta 2.0 (dette II
serie). Oltre ad un evidente restyling (fanaleria rettangolare,
ampi fascioni in plastica antiurto), la vettura apporta anche
drastici miglioramenti al motore. La maggiore brillantezza del
2000 cmc aspirato, rispetto al vecchio 1800, offre ulteriori garnazie
sulla potenze e l'affidabilità di un mezzo ormai affidato
a sempre più gravosi compiti di radiopattugliamento e pronto
intervento.
CARATTERISTICHE
TECNICHE MOTORE = Cilindrata : 4 cilindri in linea per 1962 cm2;
Potenza : 130 CV a 5.400 giri/min.; Cambio : 5 marce + RM, leva
a cloche; Velocità massima : 185 Km/h.
CARROZZERIA = Lunghezza : 4,320 m.; Larghezza : 1,598 m. ; Peso
a secco : 1.140 Kg. PREZZO DI LISTINO DELLEPOCA 15.375.000
lire nel 1982. IMPIEGO E QUANTITA Gli acquisti vennero ripartiti
negli anni come segue: 472 acquistate nel 1981, 446 nel 1982,
370 nel 1983 e 435 nel 1984, per un ammontare globale di 1.723
unità, che assommate alle Alfetta I serie indicano che
l'Arma dei Carabinieri ha acquistato, per un periodo di oltre
10 anni, ben 3.675 modelli Alfa Romeo Alfetta, decretandone un
enorme successo sia in termini di affidabilità che di immagine
stessa del Nucleo Radiomobile.
COLORAZIONE
E REPARTI Tutte le Alfetta di questa serie hanno avuto la verniciatura
"classica" dei moderni mezzi del Nucleo radiomobile,
di colore blu uniforme brillante e tetto biancio lucido, con scritte
laterali, doppio lampeggiante e faro di emergenza sul tetto. |
| ALFA
ROMEO 75


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Fino
a tutto il 1987 il parco macchine del Nucleo Radiomobile dell'Arma
dei Carabinieri era pressoche uniformemente dotato di ALFA ROMEO
Alfetta, in piccola parte ancora motorizzate col 1800 cmc e per
il resto con il 2000 cmc. Tale dotazione cominciava a risultare
ormai obsoleta ed in parte necessitava di costosi e frequenti
manutenzioni. D'altro canto il panorama nazionale dei produttori
automobilistoci aveva già (fin dal 1985) affiancato un'autovettura
alla "mitica" Alfetta, che seppur di taglio e classe
leggermente inferiore, vantava motorizzazioni uguali: la ALFA
75. Nata dalla casa di Arese come modello sostitutivo alla Giulietta,
l'Alfa 75 racchiudeva caratteristiche e soluzioni tecniche di
gran lunga superiori a quest'ultima, meritandosi un posto di rilievo
nel pubblico internazionale tanto da divenire - non previsto -
erede dell'Alfetta stessa. In questa situazione, il Comando Generale,
che progettava il rinnovo del parco auto del Radiomobile, intervenne
con un cospicuo acquisto di unità. Il modello prescelto
fu quello con motorizzazione 1.800 cmc aspirato, che vantava addirittura
una velocità superiore all'Alfetta 2.000 (190 Km/h questa
contro i 185 Km/h dell'Alfetta), con un evidente risparmio in
termini di consumi ed emissioni in atmosfera.
CARATTERISTICHE
TECNICHE MOTORE = Cilindrata : 4 cilindri longitudinali per 1779
cm2; Potenza : 120 CV a 5.300 giri/min.; Cambio : 5 marce + RM,
leva a cloche; Velocità massima : 190
Km/h.CARROZZERIA = Lunghezza : 4,135 m.; Larghezza : 1,411 m.
; Peso a secco : 1.060 Kg. PREZZO DI LISTINO DELL' EPOCA=8.411.000
lire nel 1986.
IMPIEGO
E QUANTITA: Le Alfa 75 acquistate non raggiunsero gli stessi successi
di numero ed impieghi riservati alle precedenti Giulia Super e
Alfetta, ma raggiunsero ach'esse le 2.000 unità complessive.
Queste vennero ripartite in 705 unità nel 1988, 703 nel
1989, 665 nel 1990.
COLORAZIONE E REPARTI Tutte le 2.073 Alfa 75 acquistate hanno
avuto la verniciatura "classica" dei moderni mezzi del
Nucleo radiomobile, di colore blu uniforme brillante e tetto biancio
lucido, con scritte laterali, doppio lampeggiante e faro di emergenza
sul tetto. |
Alfa
Romeo 90
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Introdotta
nel mercato come sostituta dell'Alfetta, l'Alfa 90 viene presentata
nel dicembre 1984 ed arruolata nel Nucleo Radiomobile nel febbraio
1985, continuando naturalmente la linea degli acquisti dall'Alfa
Romeo da parte del Comando Generale dell'Arma. L'impiego rimane
pressocchè identico a quello dell'Alfetta, della quale
mantiene intatta l'aggressività della linea e la vivacità
del motore. Anche la cilindrata su cui cade la scelta dell'Arma
rimane quella del 1800 cm2 , il più piccolo dei motori
ma senz'altro ricco di spunto e di elasticità nell'impiego
cittadino.
CARATTERISTICHE
TECNICHE MOTORE= Cilindrata : 4 cilindri longitudinali per 1779
cm2; Potenza : 120 CV a 5.300 giri/min.; Cambio : 5 marce + RM,
leva a cloche; Velocità massima : 185
Km/h.
CARROZZERIA = Lunghezza : 4,141 m.; Larghezza : 1,418 m. ; Peso
a secco : 1.080 Kg.
PREZZO DI LISTINO DELL' EPOCA= 14.700.000 lire nel 1984.
IMPIEGO
E QUANTITA= Le Alfa 90 hanno equamente diviso gli acquisti dei
mezzi del Nucleo Radiomobile alla fine degli anni 80 con le Alfa
75 (acquistate in 2073 pezzi). Le Alfa 90 furono acquistate in
514 unità nel 1985, 510 nel 1986, 529 nel 1987, 615 nel
1988.
COLORAZIONE E REPARTI=Tutte Alfa 90 acquistate hanno vestito la
livrea dei moderni mezzi del Nucleo Radiomobile, di colore blu
uniforme brillante e tetto biancio lucido, con scritte laterali,
doppio lampeggiante e faro di emergenza sul tetto. |
Alfa
Romeo 155

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L'Alfa
155 rappresenta la naturale continuazione tecnico-operativa della
linea "autovetture veloci" con gravosi impegni operativi.
In altre parole la sostituzione delle precedenti Alfa 90 e (persino
!) delle Alfa 75, resa necessaria dall'obsolescenza delle due
autovetture, non poteva trovare un'erede più degna della
Alfa 155. Autovettura moderna nel senso vero del termine, dotata
di motorizzazioni veloci (come sempre), resistenti (come sempre)
e economiche (per la prima volta). In questi termini è
rilevante la scelta effettuata non sul modello di punta (il 2000
twin spark) ma sul modello con motorizzazione leggermente inferiore
(il 1800 appunto) ma sensibilmente più economico. Se da
quanto detto l'Alfa 155 presenta notevoli assonanze con la linea
seguita dal Comando Generale negli acquisti di mezzi per il Nucleo
Radiomobile, non si può dire la stessa cosa per quanto
riguarda la strategia di immissione adottata. Difatti occorre
segnalare che le Alfa 155 acquistate dal Comando Generale dell'Arma
dei Carabinieri per l'impiego nel Radiomobile sono state ben 3.483,
la cifra più alta in assoluto mai raggiunta da un automezzo
del Nucleo Radiomobile, e - ancora più rilevante - occorre
segnalare che sono state acquistate in soli cinque anni (dal 1992
al 1996). Appare quindi evidente il disegno strategico messo in
atto per la sostituzione globale del parco macchine esistente,
attuando una rivoluzione del tutto simile a quella realizzata
alla fine degli anni '50 con le note Giula t.i.
CARATTERISTICHE
TECNICHE MOTORE = Cilindrata : 4 cilindri in linea per 1747 cm2;
Potenza : 106 CV a 6.400 giri/min.; Cambio : 5 marce + RM, leva
a cloche; Velocità massima : 210 Km/h.
CARROZZERIA = Lunghezza : 4,510 m.; Larghezza : 1,810 m. ; Peso
a secco : 1230 Kg. PREZZO DI LISTINO DELLEPOCA 33.215.000
lire nel 1992. IMPIEGO E QUANTITA Il mezzo, tuttora in forza
ed in misura massiccia, è stato acquistato in quasi 3.500
unità, ripartite quasi algebricamente in cinque anni successivi.
Gli acquisti furono 618 nel 1992, 849 nel 1993, 542 nel 1994,
674 nel 1995 e 800 nel 1996. COLORAZIONE E REPARTI Per tutte le
Alfa 155 venne adottata la livrea blu e bianco-blu. Da segnalare
l'applicazione, sulle autovetture degli anni 1995 e 1996 - del
numero progressivo di Nucleo (abitualmente apposto sul tetto del
mezzo) anche sulla parte posteriore del baule. |
| 156
2.0 Twin Spark

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L'Alfa 156 è l'ultimissima novità
in materia di rinovo del parco auto del Nucleo Radiomobile dei
Carbinieri. Il suo arruolamento nell'Arma è ancora in corso
di completamento e - si presume - durerà ancora diversi
anni. L'importanza che riveste tale autovettura nel complesso
organizzativo del Nucleo Radiomobile è esplicitamente segnalata
dal grande numero di mezzi acquistati in un solo anno (1.379 nel
solo 1998) battendo tutti i records di acquisto di altre vetture
precedenti con compiti analoghi. L'allestimento dell'Alfa 156
rappresenta - dopo molti anni - un drastico rinnovamento in termini
di elettronica. Sul tettuccio dell'auto, difatti, è stato
montato un «pannello segnaletico digitale a messaggio variabile
» che in condizione di riposo assume le funzioni di spoiler
sulla parte posteriore del tetto, mentre - in situazione di attività
- si rialza elettronicamente sporgendo circa 40 cm. dal tetto
medesimo facendo comparire un display digitale rosso. Tale display,
facilmente visibile anche in caso di nebbia, può far comparire
messaggi digitati da un apposito terminale posto all'interno dell'auto.
I messaggi, diversi a secongda dell'esigenza, possono essere dotati
anche di movimento (scrolling) per far comparire scritte piuttosto
lunghe. Lo scopo dell'attrezzatura è quello di segnalare
con magiore facilità ai veicoli in transito eventuali situazioni
critiche dell'aerea interessata dal pattugliamento (incidenti,
condizioni meteo, ecc.).
CARATTERISTICHE
TECNICHE
MOTORE = Cilindrata : 4 cilindri in linea per 1970 cm2; Potenza
: 155 CV a 6.400 giri/min.; Cambio : 5 marce + RM, leva a cloche;
Velocità massima : 220 Km/h.
CARROZZERIA = Lunghezza : 4,430 m.; Larghezza : 1,750 m. ; Peso
a secco : 1250 Kg.
PREZZO
DI LISTINO DELL’EPOCA = 45.342.000
lire nel 1999.
IMPIEGO
E QUANTITA’
Il
mezzo è stato già acquistato in 1379 esemplari nella
sola seconda metà dell'anno 1998.
COLORAZIONE
E REPARTI
Per
tutte le Alfa 156 è stata - ovviamente - adottata la classica
livrea blu e bianco-blu. Totalmente rinnovata l'elettronica di
segnalazione (sirene, lampeggianti, fari) posta sul tetto dell'autovettura.
Sono stati adottati oltre al «pannello segnaletico digitale»
anche lampeggianti di nuovo tipo con vetr doppio antifrattura
e un faro per illuminazione centrale alogeno protetto da una speciale
cupolina in plexiglass, anch'essa antirottura.
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156
Restyling 2003 -- 2.0 JTS |
L'Alfa
156 Restyling 2003 è una delle più apprezzate vetture. Le modifiche
più evidenti rispetto alla vecchia 156 sono nel frontale
e nel motore, il 2.0 JTS invece del 2.0 Twin Spark.
CARATTERISTICHE
TECNICHE
MOTORE = Cilindrata : 4 cilindri in linea per 1970 cm2; Potenza
: 166 CV a 6.400 giri/min.; Cambio : 5 marce + RM, leva a cloche;
Velocità massima : 223 Km/h.
CARROZZERIA = Lunghezza : 4,430 m.; Larghezza : 1,740 m.
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Alfa 159 2.4 M-jet 200 cv 
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Foto di Michele Antonucci |
Fonte: panella.it/carabinieri e mezzidiemergenza.com
Alfa utilizzate dalla Polizia di Stato
Alfa utilizzate dalle Polizie Estere
Alfa utilizzate dalle ISTITUZIONI
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