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Alfa Romeo
147
JTD 16V 140 Cv



Volkswagen
Golf TDI 150 Cv

 

Sono le compatte turbodiesel più grintose, montano entrambe motori di 1,9 litri al top per potenza e coppia ed esibiscono prestazioni degne delle migliori GTI. E, come se non bastasse, percorrono entrambe in media oltre 14 chilometri con un litro.

Partiamo da un dato di fatto. La Golf TDI da 150 cavalli è da poco più di un anno il vero punto di riferimento tra le compatte sportive con motori a gasolio. Ma con l' arrivo dell' Alfa 147, con il nuovo motore JTD 16V da 140 cavalli, il divario con la concorrente italiana si assottiglia notevolmente. Con una doverosa premessa.
Quello che segue non vuole essere un confronto diretto tra due auto che già sulla carta non sono perfettamente omogenee, con un divario di 10 cavalli nella potenza massima dichiarata, ma una prova parallela tra i due turbodiesel più potenti offerti dalle Case.In attesa dell' arrivo del 1.9 JTD 16 valvole da 160 cavalli, attualmente in fase di collaudo presso il centro sperimentazione Fiat, ecco come vanno le due turbodiesel sportive più ambite del momento.

 

Alfa 147

La linea compatta e sportiva della 147 dà già un primo indizio sulle caratteristiche dell'abitacolo, da apprezzare più per la buona qualità dei materiali plastici della plancia e dei pannelli porte e per la precisione delle finiture che per la disponibilità di spazio per i passeggeri.Dimenticate quindi la sensazione di libertà e di luminosità tipiche di vetture dalla vocazione più "famigliare" come Fiat Stilo o Peugeot 307 e prendete come termine di paragone auto più sportive come Audi A3 o la stessa Golf, che come tipologia di vettura sono molto più simili alla 147.I sedili trattengono bene il corpo in curva grazie alla loro conformazione piuttosto avvolgente, mentre la posizione un po' troppo arretrata della leva del cambio ostacola leggermente i movimenti del braccio nell'inserimento di seconda, quarta e sesta.Dietro, trovano uno spazio adeguato solo due persone perché l'eventuale terzo passeggero paga lo scotto di un divano non molto ampio e conformato per due.

 

VW GOLF

Non fatevi trarre in inganno, il logo GTI sul portellone indica solo l'allestimento più sportivo disponibile per questa versione estrema della gamma Golf TDI, che offre di serie i cerchi da 17 pollici con pneumatici 225/45 per sottolinearne la sua vocazione sportiva.Difficile quindi distinguerla dall'autentica GTI, quella con il motore a benzina, se non fosse per il fumo nero che fuoriesce dal terminale di scarico con due tubi rivolti verso il basso quando si affonda il pedale del gas in ripresa.
All' interno invece le maggiori differenze derivano dai sedili avvolgenti Recaro rivestiti in tessuto nero, perfetti per trattenere al meglio il corpo in curva e dotati anche della regolazione lombare. Il climatizzatore automatico non ha la regolazione separata della temperatura, il computer di bordo non visualizza l'autonomia residua e i comandi della radio non sono ripetuti sul volante, ma appena ci si siede al posto di guida ci si sente a proprio agio, sembra quasi di aver sempre avuto questa vettura tanto è intuitivo trovare i comandi che servono al momento opportuno e adattare la posizione di guida alle proprie esigenze.

Su Strada

Chi ricorda i motori turbo della prima generazione non farà fatica a immaginare il comportamento del turbodiesel più potente montato sulla Golf: vuoto fino a 1.500 giri, inizia a esalare un primo respiro intorno ai 1.700, per poi esplodere verso i 2.000, facendo schizzare in un attimo il contagiri a 4.000, mentre le ruote anteriori lottano con l'asfalto per trasmettere gli oltre 34 kgm di coppia in prima e seconda marcia.

Sembra quasi di guidare una macchina elaborata tanto questo motore è "cattivo", ma non si tratta solo di una sensazione perché anche i dati rilevati dalla nostra strumentazione sono a dir poco entusiasmanti con soli 8.4 secondi per passare da 0 a 100 km/h.

Il motore della 147 ha un' erogazione meno grintosa rispetto a quella del TDI 150 Cv montato sulla VW Golf, ma il nuovo JTD a 16 valvole è un po' più reattivo ai bassi regimi, con una spinta corposa già a partire da 1.500 giri che continua con la stessa forza fino al raggiungimento della potenza massima a 4.000 giri. La sfidante, sebbene sia leggermente meno veloce e reattiva della Golf, si è tutttavia dimostrata una vettura divertente da guidare, grazie a uno sterzo molto preciso, ad un assetto redditizio e a un impianto frenante davvero efficace (90.6 metri da 150 a 0 Km/h contro i 92.8 metri dell' antagonista).

fonte automobilismo



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