Alfa Romeo Cassino Plant: il futuro dello stabilimento laziale per la Fim CISL tra Giulia, Stelvio e con il baby suv della Maserati su base Alfa Stelvio

CASSINO FR – Apprendiamo dalla testata Ciociaria Oggi che i sindacati locali hanno disegnato, un 2021 e un 2022 di grandi attese: Piedimonte San Germano – Cassino Plant è centrale nella geografia europea e ospiterà secondo le ipotesi i primi “figli” dal matrimonio imminente. Ferdinando Iuliano sigilla queste previsioni. Visione nazionale e lavoro h24 nel settore. Segue il settore automotive per la segreteria nazionale Fim-Cisl mentre continua a occuparsi anche della contrattazione nazionale e decentrata nei metalmeccanici. «La situazione di Cassino è oggi un po’ in sofferenza per via dei volumi non particolarmente buoni di Giulia, con la partenza il prossimo anno del Suv di Maserati sicuramente si apriranno buone prospettive anche perché andrà a coprire una fascia di mercato del lusso dove Maserati oggi non c’è. Rispetto alla fusione futura può essere collocato in una fascia di mercato medio-alta, sfruttando la piattaforma Giorgio, dove Psa oggi è praticamente assente. Naturalmente  – conclude Iuliano – sono valutazioni che dovranno essere poi verificate nel concreto all’atto della presentazione del primo piano industriale del nuovo gruppo Stellantis».

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