AlfaRomeo in dotazione alla Polizia di Stato Italiana

Tutto sulle Alfa utilizzate dalla Polizia di Stato Italiana dalla 1900 alla Tonale passando per Giulia, Alfetta, 75, 33, 156, 159 e GiuliettaÂ
www.mitoalfaromeo.com
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Comunque, per dare un’omogeneità apparente a questo insieme di macchine, il ministero dell’Interno dispose nel 1948 che le auto venissero dipinte di rosso amaranto. Il parco auto della polizia prende una sua precisa connotazione proprio all’inizio dei Cinquanta, acquisendo due vetture diametralmente opposte per caratteristiche, in quanto destinate ad espletare servizi del tutto diversi: l’Alfa Romeo 1900 e la Fiat AR , meglio nota come Campagnola . Un deciso salto di qualità , che consente alla polizia di svolgere la sua attività con mezzi adeguati alla situazione. La 1900 , auto ambitissima dalla ricca borghesia emergente, è stata la prima vettura concepita dall’Alfa Romeo per essere costruita in serie. Affidabile, dotata di una ripresa bruciante e in grado di raggiungere la sorprendente velocità , per l’epoca, di 180 chilometri orari nella versione Super TI , dal 1952 fu adottata per il servizio di volante, proprio allora istituito, oltre a metterne numerosi esemplari a disposizione della Stradale. Dipinta di nero, per le sue linee aggressive venne denominata Pantera , come ancora oggi sono gergalmente chiamate le volanti. Nel complesso, una vettura ideale per i servizi di pronto intervento e di contrasto alla criminalità ormai attrezzata con automobili di grossa cilindrata oppure spinte da motori elaborati. ( tratto da PoliziadiStato.it)

A metà degli anni Cinquanta fu assegnata anche la Giulietta berlina 1.3 TI

Per i reparti della Polizia Stradale fu utilizzata anche l’Alfa 2600 Sprint ( 2584cc – 145cv – 6 cilindri) Era molto apprezzata per la sua notevole potenza che la rendeva particolarmente adatta per gli inseguimenti ad alta velocità .

A metà degli anni Sessanta fu la volta della storica e leggendaria Alfa Giulia 1.6 Super, fu in servizio fino alla fine degli anni Settanta.
Anno di fabbricazione: 1971
Motore: quattro cilindri in linea
Cilindrata: 1.570 cc
Potenza: 98 cv a 5.500 giri min.
Alimentazione: a benzina
Cambio: cinque velocità più retromarcia
Freni: quattro a disco più servofreno
Peso: 1000 Kg a secco
Posti: 5
Fu dopo la volta dell’Alfetta berlina 1.8
Nel 1977 fu aggiunta anche la Nuova Giulietta 1.8
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Seguì l’adozione dell’Alfasud agli inizi degli anni Ottanta, 1.2, 1.3 e 1.5 Boxer
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Fu dopo la volta dell’Alfa 90, della 75, dell’Alfa 33 e della 155. Nel 1998 al lancio della 156 2.0 Twin Spark 16v ahimè non venne utilizzata in massa, il Ministero dell’Interno optò per la Fiat Marea 2.0 20V 155cv che costava di meno per le casse statali.
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Nel 2002 la 156 Sport Wagon sarà assegnata alla Polizia Stradale
Nel 2003 a pochi Reparti fu assegnata la Nuova Alfa 156 2.0 JTS 165cv
Nel 2006 il Biscione tornerà ad essere finalmente protagonista con la 159 2.4 MJet 200cv sia berlina che Sport Wagon per la Polizia Stradale.
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Dopo del 2015 anche la Nuova Giulietta è entrata nella flotta della POLIZIA STRADALE che vanno ad affiancare le altre Giulietta in dotazione ai Commissariati Italiani
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Ciao, sto cercando di comprare un auto della polizia in Svezia
Buongiorno c’è in vendita una 33 della ex polizia?
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