{"id":78,"date":"2007-01-31T15:06:51","date_gmt":"2007-01-31T15:06:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.mitoalfaromeo.it\/notizie\/2007\/01\/31\/marchionnepossiamo-prenderci-la-rivincita\/"},"modified":"2023-09-18T08:24:16","modified_gmt":"2023-09-18T08:24:16","slug":"marchionnepossiamo-prenderci-la-rivincita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/2007\/01\/31\/marchionnepossiamo-prenderci-la-rivincita\/","title":{"rendered":"Marchionne: possiamo prenderci la rivincita"},"content":{"rendered":"<div align=\"justify\">\n<p>&#8220;Abbiamo creato la Bravo in 18 mesi. Questa \u00c3\u00a8 la nuova Fiat&#8221;. Luca De Meo, capo della marca torinese ha riassunto benissimo, in una frase, lo scatto del gruppo italiano sul quale appena due anni ben pochi avrebbero scommesso. Si tratta di una vera e propria impresa che ha come protagonista una squadra di giovani manager, guidata da Sergio Marchionne, uno degli uomini pi\u00c3\u00b9 invidiati nel mondo automobilistico. E che vede alla testa del progetto industriale Luca Cordero di Montezemolo, personaggio simbolo del made in Italy, dei trionfi della Ferrari e della nuova immagine del paese. La Bravo appena presentata \u00c3\u00a8 la dimostrazione che la Fiat ha realmente cambiato volto. Che non vuol dire pi\u00c3\u00b9 solo Panda e Grande Punto ma che \u00c3\u00a8 finalmente in grado di tornare nel mercato pi\u00c3\u00b9 difficile, quello della classe media, con un&#8217;automobile in grado di confrontarsi con grandi rivali come Golf, Focus e 306 da sempre considerate irraggiungibili. Questa nuova Fiat torna in campo per correre subito da testa di serie in un mercato che vale oltre 3 milioni di vetture in Europa, un quarto delle vendite totali. Un mercato importantissimo per un grande costruttore. Fondamentale per gli alti margini di guadagno. Determinante per gli obiettivi futuri e il destino dell&#8217;azienda chiamata a sfruttare questa grande occasione soprattutto per &#8220;provincializzarsi&#8221;. E&#8217; questa, dunque, la grande sfida. &#8220;Una sfida carica di attese &#8211; come ha detto Marchionne &#8211; perch\u00c3\u00a9 la Bravo \u00c3\u00a8 una pedina fondamentale del nostro business plan. Perch\u00c3\u00a9 la Fiat \u00c3\u00a8 da troppo tempo assente da questo segmento e adesso possiamo davvero prenderci la nostra rivincita&#8221;. Visti i numeri del gruppo sar\u00c3\u00a0 davvero una rivincita possibile. Perch\u00c3\u00a9 i conti in rosso sono ormai dietro le spalle e perch\u00c3\u00a9 i tempi di reazione si sono finalmente ridotti. Pensare, progettare e produrre una vettura del genere in soli 198 mesi vuol dire rientrare di forza tra i grandi costruttori. Vuol dire tornare a competere con chi due, tre anni fa era avanti chilometri e sembrava addirittura irraggiungibile. Si tratta di una trasformazione profonda che porter\u00c3\u00a0 la Fiat gi\u00c3\u00a0 da quest&#8217;anno a voltare pagina. <span style=\"font-size: inherit;\">E sempre Marchionne al riguardo stavolta ha pochi dubbi: &#8220;Sar\u00c3\u00a0 la Bravo <\/span><span style=\"font-size: inherit;\">ad aprire questo nuovo capitolo, l&#8217;auto simbolo per entrare nel futuro <\/span><span style=\"font-size: inherit;\">e imboccare quel percorso che in quattro anni porter\u00c3\u00a0 l&#8217;intero gruppo <\/span><span style=\"font-size: inherit;\">Fiat a cambiar pelle completamente con 46 nuovi modelli e 2 milioni e <\/span><span style=\"font-size: inherit;\">800 mila vetture vendute&#8221;. Le premesse sono buone ma i concorrenti <\/span><span style=\"font-size: inherit;\">fortissimi. I primi risultati di vendita della Bravo sapranno indicarci <\/span><span style=\"font-size: inherit;\">pi\u00c3\u00b9 di ogni altra cosa se i &#8220;Marchionne boys&#8221; hanno colpito ancora.<\/span><\/p>\n<\/div>\n<p><a href=\"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/wp-content\/uploads\/2007\/01\/luca-de-meo-fiat-bravo.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-4012\" src=\"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/wp-content\/uploads\/2007\/01\/luca-de-meo-fiat-bravo.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"561\" srcset=\"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/wp-content\/uploads\/2007\/01\/luca-de-meo-fiat-bravo.jpg 800w, https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/wp-content\/uploads\/2007\/01\/luca-de-meo-fiat-bravo-300x210.jpg 300w, https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/wp-content\/uploads\/2007\/01\/luca-de-meo-fiat-bravo-768x539.jpg 768w, https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/wp-content\/uploads\/2007\/01\/luca-de-meo-fiat-bravo-130x90.jpg 130w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/a><\/p>\n<div align=\"justify\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Abbiamo creato la Bravo in 18 mesi. Questa \u00c3\u00a8 la nuova Fiat&#8221;. Luca De Meo, capo della marca torinese ha<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3986,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[332,366,1284,745],"class_list":["post-78","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-fiat-chrysler","tag-fiat-bravo","tag-fiat-group","tag-luca-de-meo","tag-sergio-marchionne"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v24.8.1 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Marchionne: possiamo prenderci la rivincita - Mito Alfa Romeo.Com<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"&quot;Abbiamo creato la Bravo in 18 mesi. Questa \u00c3\u00a8 la nuova Fiat&quot;. Luca De Meo, capo della marca torinese ha riassunto benissimo, in una frase, lo scatto del gruppo italiano sul quale appena due anni ben pochi avrebbero scommesso. Si tratta di una vera e propria impresa che ha come protagonista una squadra di giovani manager, guidata da Sergio Marchionne, uno degli uomini pi\u00c3\u00b9 invidiati nel mondo automobilistico. E che vede alla testa del progetto industriale Luca Cordero di Montezemolo, personaggio simbolo del made in Italy, dei trionfi della Ferrari e della nuova immagine del paese. La Bravo appena presentata \u00c3\u00a8 la dimostrazione che la Fiat ha realmente cambiato volto. Che non vuol dire pi\u00c3\u00b9 solo Panda e Grande Punto ma che \u00c3\u00a8 finalmente in grado di tornare nel mercato pi\u00c3\u00b9 difficile, quello della classe media, con un&#039;automobile in grado di confrontarsi con grandi rivali come Golf, Focus e 306 da sempre considerate irraggiungibili. Questa nuova Fiat torna in campo per correre subito da testa di serie in un mercato che vale oltre 3 milioni di vetture in Europa, un quarto delle vendite totali. Un mercato importantissimo per un grande costruttore. Fondamentale per gli alti margini di guadagno. Determinante per gli obiettivi futuri e il destino dell&#039;azienda chiamata a sfruttare questa grande occasione soprattutto per &quot;provincializzarsi&quot;. E&#039; questa, dunque, la grande sfida. &quot;Una sfida carica di attese - come ha detto Marchionne - perch\u00c3\u00a9 la Bravo \u00c3\u00a8 una pedina fondamentale del nostro business plan. Perch\u00c3\u00a9 la Fiat \u00c3\u00a8 da troppo tempo assente da questo segmento e adesso possiamo davvero prenderci la nostra rivincita&quot;. Visti i numeri del gruppo sar\u00c3\u00a0 davvero una rivincita possibile. Perch\u00c3\u00a9 i conti in rosso sono ormai dietro le spalle e perch\u00c3\u00a9 i tempi di reazione si sono finalmente ridotti. Pensare, progettare e produrre una vettura del genere in soli 198 mesi vuol dire rientrare di forza tra i grandi costruttori. Vuol dire tornare a competere con chi due, tre anni fa era avanti chilometri e sembrava addirittura irraggiungibile. Si tratta di una trasformazione profonda che porter\u00c3\u00a0 la Fiat gi\u00c3\u00a0 da quest&#039;anno a voltare pagina. E sempre Marchionne al riguardo stavolta ha pochi dubbi: &quot;Sar\u00c3\u00a0 la Bravo ad aprire questo nuovo capitolo, l&#039;auto simbolo per entrare nel futuro e imboccare quel percorso che in quattro anni porter\u00c3\u00a0 l&#039;intero gruppo Fiat a cambiar pelle completamente con 46 nuovi modelli e 2 milioni e 800 mila vetture vendute&quot;. Le premesse sono buone ma i concorrenti fortissimi. I primi risultati di vendita della Bravo sapranno indicarci pi\u00c3\u00b9 di ogni altra cosa se i &quot;Marchionne boys&quot; hanno colpito ancora.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/2007\/01\/31\/marchionnepossiamo-prenderci-la-rivincita\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Marchionne: possiamo prenderci la rivincita - Mito Alfa Romeo.Com\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"&quot;Abbiamo creato la Bravo in 18 mesi. Questa \u00c3\u00a8 la nuova Fiat&quot;. Luca De Meo, capo della marca torinese ha riassunto benissimo, in una frase, lo scatto del gruppo italiano sul quale appena due anni ben pochi avrebbero scommesso. Si tratta di una vera e propria impresa che ha come protagonista una squadra di giovani manager, guidata da Sergio Marchionne, uno degli uomini pi\u00c3\u00b9 invidiati nel mondo automobilistico. E che vede alla testa del progetto industriale Luca Cordero di Montezemolo, personaggio simbolo del made in Italy, dei trionfi della Ferrari e della nuova immagine del paese. La Bravo appena presentata \u00c3\u00a8 la dimostrazione che la Fiat ha realmente cambiato volto. Che non vuol dire pi\u00c3\u00b9 solo Panda e Grande Punto ma che \u00c3\u00a8 finalmente in grado di tornare nel mercato pi\u00c3\u00b9 difficile, quello della classe media, con un&#039;automobile in grado di confrontarsi con grandi rivali come Golf, Focus e 306 da sempre considerate irraggiungibili. Questa nuova Fiat torna in campo per correre subito da testa di serie in un mercato che vale oltre 3 milioni di vetture in Europa, un quarto delle vendite totali. Un mercato importantissimo per un grande costruttore. Fondamentale per gli alti margini di guadagno. Determinante per gli obiettivi futuri e il destino dell&#039;azienda chiamata a sfruttare questa grande occasione soprattutto per &quot;provincializzarsi&quot;. E&#039; questa, dunque, la grande sfida. &quot;Una sfida carica di attese - come ha detto Marchionne - perch\u00c3\u00a9 la Bravo \u00c3\u00a8 una pedina fondamentale del nostro business plan. Perch\u00c3\u00a9 la Fiat \u00c3\u00a8 da troppo tempo assente da questo segmento e adesso possiamo davvero prenderci la nostra rivincita&quot;. Visti i numeri del gruppo sar\u00c3\u00a0 davvero una rivincita possibile. Perch\u00c3\u00a9 i conti in rosso sono ormai dietro le spalle e perch\u00c3\u00a9 i tempi di reazione si sono finalmente ridotti. Pensare, progettare e produrre una vettura del genere in soli 198 mesi vuol dire rientrare di forza tra i grandi costruttori. Vuol dire tornare a competere con chi due, tre anni fa era avanti chilometri e sembrava addirittura irraggiungibile. Si tratta di una trasformazione profonda che porter\u00c3\u00a0 la Fiat gi\u00c3\u00a0 da quest&#039;anno a voltare pagina. E sempre Marchionne al riguardo stavolta ha pochi dubbi: &quot;Sar\u00c3\u00a0 la Bravo ad aprire questo nuovo capitolo, l&#039;auto simbolo per entrare nel futuro e imboccare quel percorso che in quattro anni porter\u00c3\u00a0 l&#039;intero gruppo Fiat a cambiar pelle completamente con 46 nuovi modelli e 2 milioni e 800 mila vetture vendute&quot;. Le premesse sono buone ma i concorrenti fortissimi. I primi risultati di vendita della Bravo sapranno indicarci pi\u00c3\u00b9 di ogni altra cosa se i &quot;Marchionne boys&quot; hanno colpito ancora.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/2007\/01\/31\/marchionnepossiamo-prenderci-la-rivincita\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Mito Alfa Romeo.Com\" \/>\n<meta property=\"article:author\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/guidoitalianoit\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2007-01-31T15:06:51+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2023-09-18T08:24:16+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/marchionne-front-2007.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"675\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"275\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Michele\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Michele\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"2 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/2007\/01\/31\/marchionnepossiamo-prenderci-la-rivincita\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/2007\/01\/31\/marchionnepossiamo-prenderci-la-rivincita\/\"},\"author\":{\"name\":\"Michele\",\"@id\":\"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/#\/schema\/person\/3b00da104cd49f78dad55086a59fde32\"},\"headline\":\"Marchionne: possiamo prenderci la rivincita\",\"datePublished\":\"2007-01-31T15:06:51+00:00\",\"dateModified\":\"2023-09-18T08:24:16+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/2007\/01\/31\/marchionnepossiamo-prenderci-la-rivincita\/\"},\"wordCount\":426,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/2007\/01\/31\/marchionnepossiamo-prenderci-la-rivincita\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/marchionne-front-2007.jpg\",\"keywords\":[\"fiat bravo\",\"fiat group\",\"luca de meo\",\"sergio marchionne\"],\"articleSection\":[\"Archivio Notizie\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/2007\/01\/31\/marchionnepossiamo-prenderci-la-rivincita\/\",\"url\":\"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/2007\/01\/31\/marchionnepossiamo-prenderci-la-rivincita\/\",\"name\":\"Marchionne: possiamo prenderci la rivincita - Mito Alfa Romeo.Com\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/2007\/01\/31\/marchionnepossiamo-prenderci-la-rivincita\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/2007\/01\/31\/marchionnepossiamo-prenderci-la-rivincita\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/marchionne-front-2007.jpg\",\"datePublished\":\"2007-01-31T15:06:51+00:00\",\"dateModified\":\"2023-09-18T08:24:16+00:00\",\"description\":\"\\\"Abbiamo creato la Bravo in 18 mesi. Questa \u00c3\u00a8 la nuova Fiat\\\". Luca De Meo, capo della marca torinese ha riassunto benissimo, in una frase, lo scatto del gruppo italiano sul quale appena due anni ben pochi avrebbero scommesso. Si tratta di una vera e propria impresa che ha come protagonista una squadra di giovani manager, guidata da Sergio Marchionne, uno degli uomini pi\u00c3\u00b9 invidiati nel mondo automobilistico. E che vede alla testa del progetto industriale Luca Cordero di Montezemolo, personaggio simbolo del made in Italy, dei trionfi della Ferrari e della nuova immagine del paese. La Bravo appena presentata \u00c3\u00a8 la dimostrazione che la Fiat ha realmente cambiato volto. Che non vuol dire pi\u00c3\u00b9 solo Panda e Grande Punto ma che \u00c3\u00a8 finalmente in grado di tornare nel mercato pi\u00c3\u00b9 difficile, quello della classe media, con un'automobile in grado di confrontarsi con grandi rivali come Golf, Focus e 306 da sempre considerate irraggiungibili. Questa nuova Fiat torna in campo per correre subito da testa di serie in un mercato che vale oltre 3 milioni di vetture in Europa, un quarto delle vendite totali. Un mercato importantissimo per un grande costruttore. Fondamentale per gli alti margini di guadagno. Determinante per gli obiettivi futuri e il destino dell'azienda chiamata a sfruttare questa grande occasione soprattutto per \\\"provincializzarsi\\\". E' questa, dunque, la grande sfida. \\\"Una sfida carica di attese - come ha detto Marchionne - perch\u00c3\u00a9 la Bravo \u00c3\u00a8 una pedina fondamentale del nostro business plan. Perch\u00c3\u00a9 la Fiat \u00c3\u00a8 da troppo tempo assente da questo segmento e adesso possiamo davvero prenderci la nostra rivincita\\\". Visti i numeri del gruppo sar\u00c3\u00a0 davvero una rivincita possibile. Perch\u00c3\u00a9 i conti in rosso sono ormai dietro le spalle e perch\u00c3\u00a9 i tempi di reazione si sono finalmente ridotti. Pensare, progettare e produrre una vettura del genere in soli 198 mesi vuol dire rientrare di forza tra i grandi costruttori. Vuol dire tornare a competere con chi due, tre anni fa era avanti chilometri e sembrava addirittura irraggiungibile. Si tratta di una trasformazione profonda che porter\u00c3\u00a0 la Fiat gi\u00c3\u00a0 da quest'anno a voltare pagina. E sempre Marchionne al riguardo stavolta ha pochi dubbi: \\\"Sar\u00c3\u00a0 la Bravo ad aprire questo nuovo capitolo, l'auto simbolo per entrare nel futuro e imboccare quel percorso che in quattro anni porter\u00c3\u00a0 l'intero gruppo Fiat a cambiar pelle completamente con 46 nuovi modelli e 2 milioni e 800 mila vetture vendute\\\". Le premesse sono buone ma i concorrenti fortissimi. I primi risultati di vendita della Bravo sapranno indicarci pi\u00c3\u00b9 di ogni altra cosa se i \\\"Marchionne boys\\\" hanno colpito ancora.\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/2007\/01\/31\/marchionnepossiamo-prenderci-la-rivincita\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/2007\/01\/31\/marchionnepossiamo-prenderci-la-rivincita\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/2007\/01\/31\/marchionnepossiamo-prenderci-la-rivincita\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/marchionne-front-2007.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/marchionne-front-2007.jpg\",\"width\":675,\"height\":275},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/2007\/01\/31\/marchionnepossiamo-prenderci-la-rivincita\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Marchionne: possiamo prenderci la rivincita\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/\",\"name\":\"Mito Alfa Romeo.Com\",\"description\":\"La Prima Web Community degli Alfisti ;-) On line dal 2000\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/#organization\",\"name\":\"Mito Alfa Romeo.Com\",\"url\":\"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/mito-alfa-romeo.gif\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/mito-alfa-romeo.gif\",\"width\":300,\"height\":83,\"caption\":\"Mito Alfa Romeo.Com\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/#\/schema\/logo\/image\/\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/#\/schema\/person\/3b00da104cd49f78dad55086a59fde32\",\"name\":\"Michele\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/e2f609295da59f5b09522c37d5ff0d8f?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/e2f609295da59f5b09522c37d5ff0d8f?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Michele\"},\"description\":\"Founder of MitoAlfaRomeo.Com Car Enthusiast &amp; Automotive Journalist\",\"sameAs\":[\"http:\/\/www.mitoalfaromeo.com\",\"https:\/\/www.facebook.com\/guidoitalianoit\",\"https:\/\/www.linkedin.com\/in\/michele-antonucci-702bb939\/\"],\"url\":\"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/author\/michele\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Marchionne: possiamo prenderci la rivincita - Mito Alfa Romeo.Com","description":"\"Abbiamo creato la Bravo in 18 mesi. Questa \u00c3\u00a8 la nuova Fiat\". Luca De Meo, capo della marca torinese ha riassunto benissimo, in una frase, lo scatto del gruppo italiano sul quale appena due anni ben pochi avrebbero scommesso. Si tratta di una vera e propria impresa che ha come protagonista una squadra di giovani manager, guidata da Sergio Marchionne, uno degli uomini pi\u00c3\u00b9 invidiati nel mondo automobilistico. E che vede alla testa del progetto industriale Luca Cordero di Montezemolo, personaggio simbolo del made in Italy, dei trionfi della Ferrari e della nuova immagine del paese. La Bravo appena presentata \u00c3\u00a8 la dimostrazione che la Fiat ha realmente cambiato volto. Che non vuol dire pi\u00c3\u00b9 solo Panda e Grande Punto ma che \u00c3\u00a8 finalmente in grado di tornare nel mercato pi\u00c3\u00b9 difficile, quello della classe media, con un'automobile in grado di confrontarsi con grandi rivali come Golf, Focus e 306 da sempre considerate irraggiungibili. Questa nuova Fiat torna in campo per correre subito da testa di serie in un mercato che vale oltre 3 milioni di vetture in Europa, un quarto delle vendite totali. Un mercato importantissimo per un grande costruttore. Fondamentale per gli alti margini di guadagno. Determinante per gli obiettivi futuri e il destino dell'azienda chiamata a sfruttare questa grande occasione soprattutto per \"provincializzarsi\". E' questa, dunque, la grande sfida. \"Una sfida carica di attese - come ha detto Marchionne - perch\u00c3\u00a9 la Bravo \u00c3\u00a8 una pedina fondamentale del nostro business plan. Perch\u00c3\u00a9 la Fiat \u00c3\u00a8 da troppo tempo assente da questo segmento e adesso possiamo davvero prenderci la nostra rivincita\". Visti i numeri del gruppo sar\u00c3\u00a0 davvero una rivincita possibile. Perch\u00c3\u00a9 i conti in rosso sono ormai dietro le spalle e perch\u00c3\u00a9 i tempi di reazione si sono finalmente ridotti. Pensare, progettare e produrre una vettura del genere in soli 198 mesi vuol dire rientrare di forza tra i grandi costruttori. Vuol dire tornare a competere con chi due, tre anni fa era avanti chilometri e sembrava addirittura irraggiungibile. Si tratta di una trasformazione profonda che porter\u00c3\u00a0 la Fiat gi\u00c3\u00a0 da quest'anno a voltare pagina. E sempre Marchionne al riguardo stavolta ha pochi dubbi: \"Sar\u00c3\u00a0 la Bravo ad aprire questo nuovo capitolo, l'auto simbolo per entrare nel futuro e imboccare quel percorso che in quattro anni porter\u00c3\u00a0 l'intero gruppo Fiat a cambiar pelle completamente con 46 nuovi modelli e 2 milioni e 800 mila vetture vendute\". Le premesse sono buone ma i concorrenti fortissimi. I primi risultati di vendita della Bravo sapranno indicarci pi\u00c3\u00b9 di ogni altra cosa se i \"Marchionne boys\" hanno colpito ancora.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/2007\/01\/31\/marchionnepossiamo-prenderci-la-rivincita\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Marchionne: possiamo prenderci la rivincita - Mito Alfa Romeo.Com","og_description":"\"Abbiamo creato la Bravo in 18 mesi. Questa \u00c3\u00a8 la nuova Fiat\". Luca De Meo, capo della marca torinese ha riassunto benissimo, in una frase, lo scatto del gruppo italiano sul quale appena due anni ben pochi avrebbero scommesso. Si tratta di una vera e propria impresa che ha come protagonista una squadra di giovani manager, guidata da Sergio Marchionne, uno degli uomini pi\u00c3\u00b9 invidiati nel mondo automobilistico. E che vede alla testa del progetto industriale Luca Cordero di Montezemolo, personaggio simbolo del made in Italy, dei trionfi della Ferrari e della nuova immagine del paese. La Bravo appena presentata \u00c3\u00a8 la dimostrazione che la Fiat ha realmente cambiato volto. Che non vuol dire pi\u00c3\u00b9 solo Panda e Grande Punto ma che \u00c3\u00a8 finalmente in grado di tornare nel mercato pi\u00c3\u00b9 difficile, quello della classe media, con un'automobile in grado di confrontarsi con grandi rivali come Golf, Focus e 306 da sempre considerate irraggiungibili. Questa nuova Fiat torna in campo per correre subito da testa di serie in un mercato che vale oltre 3 milioni di vetture in Europa, un quarto delle vendite totali. Un mercato importantissimo per un grande costruttore. Fondamentale per gli alti margini di guadagno. Determinante per gli obiettivi futuri e il destino dell'azienda chiamata a sfruttare questa grande occasione soprattutto per \"provincializzarsi\". E' questa, dunque, la grande sfida. \"Una sfida carica di attese - come ha detto Marchionne - perch\u00c3\u00a9 la Bravo \u00c3\u00a8 una pedina fondamentale del nostro business plan. Perch\u00c3\u00a9 la Fiat \u00c3\u00a8 da troppo tempo assente da questo segmento e adesso possiamo davvero prenderci la nostra rivincita\". Visti i numeri del gruppo sar\u00c3\u00a0 davvero una rivincita possibile. Perch\u00c3\u00a9 i conti in rosso sono ormai dietro le spalle e perch\u00c3\u00a9 i tempi di reazione si sono finalmente ridotti. Pensare, progettare e produrre una vettura del genere in soli 198 mesi vuol dire rientrare di forza tra i grandi costruttori. Vuol dire tornare a competere con chi due, tre anni fa era avanti chilometri e sembrava addirittura irraggiungibile. Si tratta di una trasformazione profonda che porter\u00c3\u00a0 la Fiat gi\u00c3\u00a0 da quest'anno a voltare pagina. E sempre Marchionne al riguardo stavolta ha pochi dubbi: \"Sar\u00c3\u00a0 la Bravo ad aprire questo nuovo capitolo, l'auto simbolo per entrare nel futuro e imboccare quel percorso che in quattro anni porter\u00c3\u00a0 l'intero gruppo Fiat a cambiar pelle completamente con 46 nuovi modelli e 2 milioni e 800 mila vetture vendute\". Le premesse sono buone ma i concorrenti fortissimi. I primi risultati di vendita della Bravo sapranno indicarci pi\u00c3\u00b9 di ogni altra cosa se i \"Marchionne boys\" hanno colpito ancora.","og_url":"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/2007\/01\/31\/marchionnepossiamo-prenderci-la-rivincita\/","og_site_name":"Mito Alfa Romeo.Com","article_author":"https:\/\/www.facebook.com\/guidoitalianoit","article_published_time":"2007-01-31T15:06:51+00:00","article_modified_time":"2023-09-18T08:24:16+00:00","og_image":[{"width":675,"height":275,"url":"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/marchionne-front-2007.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Michele","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Michele","Tempo di lettura stimato":"2 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/2007\/01\/31\/marchionnepossiamo-prenderci-la-rivincita\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/2007\/01\/31\/marchionnepossiamo-prenderci-la-rivincita\/"},"author":{"name":"Michele","@id":"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/#\/schema\/person\/3b00da104cd49f78dad55086a59fde32"},"headline":"Marchionne: possiamo prenderci la rivincita","datePublished":"2007-01-31T15:06:51+00:00","dateModified":"2023-09-18T08:24:16+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/2007\/01\/31\/marchionnepossiamo-prenderci-la-rivincita\/"},"wordCount":426,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/2007\/01\/31\/marchionnepossiamo-prenderci-la-rivincita\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/marchionne-front-2007.jpg","keywords":["fiat bravo","fiat group","luca de meo","sergio marchionne"],"articleSection":["Archivio Notizie"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/2007\/01\/31\/marchionnepossiamo-prenderci-la-rivincita\/","url":"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/2007\/01\/31\/marchionnepossiamo-prenderci-la-rivincita\/","name":"Marchionne: possiamo prenderci la rivincita - Mito Alfa Romeo.Com","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/2007\/01\/31\/marchionnepossiamo-prenderci-la-rivincita\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/2007\/01\/31\/marchionnepossiamo-prenderci-la-rivincita\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/marchionne-front-2007.jpg","datePublished":"2007-01-31T15:06:51+00:00","dateModified":"2023-09-18T08:24:16+00:00","description":"\"Abbiamo creato la Bravo in 18 mesi. Questa \u00c3\u00a8 la nuova Fiat\". Luca De Meo, capo della marca torinese ha riassunto benissimo, in una frase, lo scatto del gruppo italiano sul quale appena due anni ben pochi avrebbero scommesso. Si tratta di una vera e propria impresa che ha come protagonista una squadra di giovani manager, guidata da Sergio Marchionne, uno degli uomini pi\u00c3\u00b9 invidiati nel mondo automobilistico. E che vede alla testa del progetto industriale Luca Cordero di Montezemolo, personaggio simbolo del made in Italy, dei trionfi della Ferrari e della nuova immagine del paese. La Bravo appena presentata \u00c3\u00a8 la dimostrazione che la Fiat ha realmente cambiato volto. Che non vuol dire pi\u00c3\u00b9 solo Panda e Grande Punto ma che \u00c3\u00a8 finalmente in grado di tornare nel mercato pi\u00c3\u00b9 difficile, quello della classe media, con un'automobile in grado di confrontarsi con grandi rivali come Golf, Focus e 306 da sempre considerate irraggiungibili. Questa nuova Fiat torna in campo per correre subito da testa di serie in un mercato che vale oltre 3 milioni di vetture in Europa, un quarto delle vendite totali. Un mercato importantissimo per un grande costruttore. Fondamentale per gli alti margini di guadagno. Determinante per gli obiettivi futuri e il destino dell'azienda chiamata a sfruttare questa grande occasione soprattutto per \"provincializzarsi\". E' questa, dunque, la grande sfida. \"Una sfida carica di attese - come ha detto Marchionne - perch\u00c3\u00a9 la Bravo \u00c3\u00a8 una pedina fondamentale del nostro business plan. Perch\u00c3\u00a9 la Fiat \u00c3\u00a8 da troppo tempo assente da questo segmento e adesso possiamo davvero prenderci la nostra rivincita\". Visti i numeri del gruppo sar\u00c3\u00a0 davvero una rivincita possibile. Perch\u00c3\u00a9 i conti in rosso sono ormai dietro le spalle e perch\u00c3\u00a9 i tempi di reazione si sono finalmente ridotti. Pensare, progettare e produrre una vettura del genere in soli 198 mesi vuol dire rientrare di forza tra i grandi costruttori. Vuol dire tornare a competere con chi due, tre anni fa era avanti chilometri e sembrava addirittura irraggiungibile. Si tratta di una trasformazione profonda che porter\u00c3\u00a0 la Fiat gi\u00c3\u00a0 da quest'anno a voltare pagina. E sempre Marchionne al riguardo stavolta ha pochi dubbi: \"Sar\u00c3\u00a0 la Bravo ad aprire questo nuovo capitolo, l'auto simbolo per entrare nel futuro e imboccare quel percorso che in quattro anni porter\u00c3\u00a0 l'intero gruppo Fiat a cambiar pelle completamente con 46 nuovi modelli e 2 milioni e 800 mila vetture vendute\". Le premesse sono buone ma i concorrenti fortissimi. I primi risultati di vendita della Bravo sapranno indicarci pi\u00c3\u00b9 di ogni altra cosa se i \"Marchionne boys\" hanno colpito ancora.","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/2007\/01\/31\/marchionnepossiamo-prenderci-la-rivincita\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/2007\/01\/31\/marchionnepossiamo-prenderci-la-rivincita\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/2007\/01\/31\/marchionnepossiamo-prenderci-la-rivincita\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/marchionne-front-2007.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/marchionne-front-2007.jpg","width":675,"height":275},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/2007\/01\/31\/marchionnepossiamo-prenderci-la-rivincita\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Marchionne: possiamo prenderci la rivincita"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/#website","url":"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/","name":"Mito Alfa Romeo.Com","description":"La Prima Web Community degli Alfisti ;-) On line dal 2000","publisher":{"@id":"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/#organization","name":"Mito Alfa Romeo.Com","url":"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/mito-alfa-romeo.gif","contentUrl":"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/mito-alfa-romeo.gif","width":300,"height":83,"caption":"Mito Alfa Romeo.Com"},"image":{"@id":"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/#\/schema\/logo\/image\/"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/#\/schema\/person\/3b00da104cd49f78dad55086a59fde32","name":"Michele","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/e2f609295da59f5b09522c37d5ff0d8f?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/e2f609295da59f5b09522c37d5ff0d8f?s=96&d=mm&r=g","caption":"Michele"},"description":"Founder of MitoAlfaRomeo.Com Car Enthusiast &amp; Automotive Journalist","sameAs":["http:\/\/www.mitoalfaromeo.com","https:\/\/www.facebook.com\/guidoitalianoit","https:\/\/www.linkedin.com\/in\/michele-antonucci-702bb939\/"],"url":"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/author\/michele\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=78"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3986"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=78"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=78"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mitoalfaromeo.com\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=78"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}