Mercato auto USA: la Dodge Dart uscirà dai listini a fine anno, FCA dirotta investimenti su nuovi SUV
Apprendiamo dalla testata giornalistica statunitense THE DETROIT NEWS che i vertici FCA hanno deciso che la Dodge DART uscirà a fine dai listini del mercato automobilistico USA. La DODGE Dart ha debuttato nel 2012 e come è noto, deriva dall’Alfa Romeo Giulietta. Durante la presentazione al Salone di Detroit del 2012 gli ingegneri che hanno collaborato alla realizzazione della vettura, hanno lodato la raffinatezza del pianale della Giulietta, dichiarando che tale piattaforma, per la sua grande modularità e versatilità ha permesso di creare un’auto dalle proporzioni ottimali; inoltre, nonostante il mercato americano sia molto rivolto verso il comfort di marcia, ha permesso di non perdere le famose doti dinamiche che contraddistinguono da sempre le vetture Alfa Romeo.
Sebbene la vettura sia prodotta negli Stati Uniti, precisamente a Belvidere nello Stato dell’Illinois, il pianale non è l’unica cosa italiana che la costituisce:l’auto è dotata di molta componentistica Magneti Marelli ed è motorizzata con motori Fiat-FPT con tecnologia Multiair. Anche gran parte dei sistemi di trasmissione sono della Fiat Powertrain Technologies, come per esempio la doppia frizione C635, a 6 rapporti, ovvero il cambio Alfa Romeo TCT che ha visto il debutto sull’Alfa Romeo Mito. La Dodge Dart è comunque dotata anche di propulsori del Gruppo Chrysler; due motori GEMA: il WGE Tigershark da 1.999 cm³ e il WGE Tigershark da 2.360 cm³; quest’ultimo dotato di tecnologia Multiair 2. Oltre ai cambi italiani la vettura è venduta a partire dal 2013 con un nuovo cambio automatico ZF a 9 rapporti.Il reparto sospensivo della Dart è molto simile a quello dell’Alfa Romeo Giulietta: all’avantreno è dotata di un sistema a bracci indipendenti di tipo McPherson a molle elicoidali con ammortizzatori a doppio tubo e barra stabilizzatrice; nel retrotreno è invece presente un sistema a più punti indipendenti (multilink).In data 26 settembre 2012 la vettura è stata sottoposta dall’NHTSA a test per verificarne la sicurezza passiva e attiva in strada; in tali test la Dart ha totalizzato 5 stelle su 5.
La clientela USA non ha gradito tanto questa vettura e a causa di risultati commerciali al di sotto delle aspettative uscirà fuori dai listini, sebbene sia tecnicamente molto valida. Non è però riuscita a vendere più della Toyota Camry, della Chevrolet Cruze e quindi la dirigenza FCA ha deciso di interrompere la produzione. FCA dirotterà i suoi investimenti verso nuovi SUV. La berlina sportiva con il DNA Alfa Romeo non è riuscita a convincere la esigente clientela degli States.  Sebbene ci siano state aperture governative per incentivare vetture medie la clientela USA vuole SUV e Pick Up. Grande attenzione ora è posta alle prime consegne della Nuova Alfa Giulia.



