Alfa Romeo al Salone di Ginevra 2008

Alfa Romeo rinnova la
consuetudine di presentare le proprie novità, in anteprima mondiale,
sul palcoscenico di Ginevra. Infatti, dopo l’Alfa 159 e l’Alfa Brera
nel 2005, l’Alfa 159 Sportwagon e l’Alfa Spider nel 2006, il Programma
di Personalizzazione “Alfa Unica” nel 2007, oggi è il momento
dell’affascinante Alfa 8C Spider.

Protagonista indiscussa dello
stand, la nuova vettura eredita tutte le carte vincenti della versione
coupè che tanto successo ha riscosso nel mondo. Realizzata dal Centro
Stile Alfa Romeo e prodotta in 500 esemplari, la nuova “scoperta” si fa
apprezzare immediatamente per l’inconfondibile “eleganza italiana”, uno
stile assolutamente unico ed irripetibile che preannuncia il piacere di
una guida sportiva nel pieno rispetto della tradizione Alfa Romeo.

 

 

Equipaggiata
con il potente “8 cilindri” da 4,7 litri che sviluppa 450 CV, abbinato
a un cambio robotizzato a 6 rapporti, la nuova Alfa 8C Spider si
conferma una vettura bella, potente e solida, dove l’armonia di forme e
volumi sposa perfettamente l’eccellenza meccanica e motoristica Alfa
Romeo. E, ovviamente, accanto all’affascinante Spider viene esposta
anche il coupè Alfa 8C Competizione, la migliore sintesi
dell’innovazione Alfa Romeo declinata secondo i valori dell’eccellenza
meccanica e motoristica, l’incremento della competitività e la continua
ricerca tecnologica.

Sotto i riflettori anche la nuova Alfa 147
Ducati Corse con il potente 1.9 JTDM da 170 CV e sistema “Q2
”. Prodotta
in edizione limitata, la Serie Speciale è nata dalla proficua
collaborazione tra due grandi marchi italiani famosi nel mondo. La
stessa vettura rinvia anche alla partnership nata nel 2006 tra Alfa
Romeo e Ducati Corse, un connubio vincente che esprime al meglio lo
stile e l’esperienza motoristica italiana nel mondo (la collaborazione
proseguirà anche nel 2008). E ovviamente il ricordo va all’esaltante
scorsa stagione nel “SBK Superbike World Championship®” e, soprattutto,
nel MotoGP 2007 che ha visto il trionfo del giovane Casey Stoner. Tra
l’altro, anche nella prossima stagione il campione australiano sarà
testimonial del brand.

 

 

 

 

Ritorna a Ginevra anche il modello 159 –
berlina e Sportwagon – con alcune novità in termini di stile,
allestimenti e dotazioni. Due gli esemplari esposti: la 159 MY 08 con
il potente 3.2 V6 da 260 CV (per la prima volta “a trazione anteriore”)
e un’Alfa 159 Sportwagon MY 08 dotata del 2.4 JTDM 20v da 200 CV e
cambio Q-Tronic. E al salone svizzero debutta anche la gamma 2008 dei
modelli Brera e Spider. Rinnovate nell’estetica e nei contenuti, le due
vetture rappresentano la “naturale evoluzione” delle versioni coupè e
spider della nuova generazione Alfa. A Ginevra il pubblico può ammirare
un’Alfa Spider MY 08 equipaggiata con il brillante 2.4 JTDM da 200 CV
con cambio automatico Q-Tronic ed un’Alfa Brera MY 08 – a trazione
anteriore – dotata del potente 3.2 V6 da 24 valvole e cambio a 6 marce.
Entrambe le vetture sono contraddistinte da una carrozzeria rossa e
dalla pelle nera che riveste plancia e sedili.

Da sottolineare che
su questi modelli – Alfa 159 MY 08 (berlina e Sportwagon), Brera MY 08
e Spider MY 08 – debutta il nuovo sistema Electronic Q2 che fa propri
tutti i punti di forza della trazione anteriore e della trazione 4×4
aumentando sensibilmente la tenuta di strada, la motricità, la
stabilità in rilascio e, allo stesso tempo, attenuando il sottosterzo
in accelerazione e i disturbi sul volante.

Conclude la rassegna
l’Alfa GT proposta nell’allestimento Black Line III e dotata, per la
prima volta, del potente 1.9 JTDM da 170 CV che gli consente di
raggiungere una velocità massima di 216 km/h e di accelerare da 0 a 100
km/h in 8,2 secondi. Disponibile a partire dal prossimo giugno, il
potente motore potrà essere abbinato anche al dispositivo
antiparticolato (DPF). Inoltre, la vettura adotta il sistema
autobloccante anteriore Torsen® (denominato Q2) che conferma tutti i
punti di forza di una trazione anteriore, aumentando il piacere e il
controllo di guida, e assicurando alcuni vantaggi tipici di una
trazione integrale.

Fonte www.fiatautopress.com 

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