Fiat delocalizza in Serbia

La Fiat è pronta a lasciare la Sicilia a favore di Kragujevac (Serbia) sede della Zastava rilevata pochissimo tempo fa dal Lingotto.

 

I motivi della delocalizzazione vanno ricercati nella saturazione produttiva dello stabilimento polacco di Tichy (venhono prodotte Panda, 600 e 500).

A rimetterci è lo stabilimento siciliano di Termini Imerese.

Troppo lunghi i tempi della burocrazia italiana per un ampliamento di
Termini Imerese, secondo Sergio Marchionne. Il quale ha dunque
scommesso sulla Serbia.Fiat dovrebbe assumere circa 2000 persone nella joint venture con
Zastava, di cui Torino avrà iGli uomini del Lingotto sono già a Kragujevac a studiare l’azienda in
dettaglio, e il contratto definitivo dovrebbe essere firmato già nei
prossimi mesi: Fiat vuole accorciare i tempi ed avviare la produzione
della piccola al massimo all’inizio del 2010. La comunanza di interessi
è stata naturalmente “cementata” da una serie di aiuti e da un
vantaggio che resta incolmabile per quanto riguarda il costo della
manodopera.l 70% del capitale. L’investimento sarà di
700 milioni di euro ripartiti fra i due partner, per una capacità
produttiva prevista di 300.000 unità l’anno.

 

Nella foto la prima vettura prodotta dalla Zastava su licenza FIAT (metà anni ’50)

 

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Il Sole 24 ore: Fiat pronta a lasciare la Sicilia

– ..e il grande polo siciliano svanì nel nulla – Il Sole 24 ore

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