Alfa Romeo 4C: solo 8’04’’ per completare “l’inferno verde†del Nürburgring
Sulla celebre Nordschleife la supercar compie il giro più veloce in soli 8’04”: tempo record tra le vetture con potenze inferiori ai 250 CV e allineato a quello realizzato da sportive con potenze e prezzi ben superiori. Meno di 4 kg/CV, 4,5 secondi da 0 a 100 km/h, 137 CV/litro e 1,2g di decelerazione: Alfa Romeo 4C assicura anche al driver più esperto prestazioni e sensazioni straordinarie. Sulla pista tedesca la supercar ha utilizzato i particolari pneumatici Pirelli Zero Trofeo, la versione più sportiva della linea Pirelli P Zero, omologati anche per uso stradale.
La nuova Alfa Romeo 4C sulla Nordschleife, lo storico circuito del Nürburgring: il 12 settembre ha fermato i cronometri su 8’04”, un tempo al vertice delle vetture con potenze inferiori ai 250 CV e allineato a quello delle vetture sportive con potenze e prezzi ben superiori. Alla guida Horst von Saurma, pilota, giornalista e grande conoscitore della pista tedesca.
Il test condotto nell”inferno verde’ del complesso tedesco è una delle innumerevoli prove che la supercar di casa Alfa ha dovuto affrontare in ogni parte del mondo: dai -35° in Svezia ai +40° di Abu Dhabi, dai deserti dell’Arizona (USA) alle pendici dell’Etna in Sicilia, dalla pista di Balocco (VC) – dove dal 1962 tutte le Alfa Romeo sono sviluppate, perfezionate e messe alla prova – a quella del Nürburgring.
Da alcuni anni utilizzato dalle Case automobilistiche di tutto il mondo come pista di prova, il Nordschleife è caratterizzato da una particolare conformazione che alterna curve lente a curve veloci, rettilinei a saliscendi, rendendolo così un ottimo banco di prova per stabilire la validità di un progetto.Insomma l”inferno verde’ si è dimostrato il luogo ideale per saggiare le qualità prestazionali dell’Alfa Romeo 4C, una vera ‘driving machine’ senza compromessi che dà il meglio di sé proprio in pista, dove velocità , spazi di frenata ridotti e accelerazioni trasversali sono fondamentali per ottenere tempi sul giro di prim’ordine : da 0 a 100 km/h in soli 4,5 secondi netti, 258 km/h di velocità massima, punte di decelerazioni nell’ordine di 1,2 g e punte di accelerazione laterale superiori a 1,1 g. Tutto questo si ottiene grazie anche ad una distribuzione ottimale dei pesi – il 40% sull’asse anteriore, il 60% su quello posteriore – e a un rapporto peso/potenza inferiore a 4 Kg/CV, valori da vera supercar.

Performance eccellenti raggiunte anche grazie all’abbinamento del nuovo 1750 Turbo Benzina da 240 CV con il cambio a doppia frizione a secco “Alfa TCT” di ultima generazione e il selettore Alfa D.N.A. evoluto con l’inedita modalità Race. In particolare, il nuovo ‘4 cilindri’ 1750 Turbo Benzina con iniezione diretta a 200 bar e basamento in alluminio raggiunge prestazioni sorprendenti: i valori di coppia e di potenza specifica sono ai vertici di categoria, rispettivamente oltre 200Nm/l e 137CV/l, mentre la potenza massima è di 240 CV (176 kW) a 6000 giri. Inoltre, la straordinaria elasticità e sportività è assicurata dalla coppia massima di 350 Nm che si mantiene costante tra i 2100-4000 giri, ma con l’80% della coppia già disponibile a soli 1800 giri.

Infine, hanno contribuito alla prestazione dell’Alfa Romeo 4C al Nürburgring i particolari pneumatici Pirelli P Zero Trofeo, la versione più sportiva della linea Pirelli P Zero. Record non solo in pista, ma anche nello sviluppo degli pneumatici: meno di un anno di lavoro congiunto tra gli ingegneri della Bicocca e quelli dell’Alfa Romeo che, come ai tempi della 159 di Fangio vittoriosa in F1, hanno sviluppato insieme la soluzione migliore per assicurare aderenza al suolo e precisione di guida alla vettura. Nascono così gli pneumatici P Zero marchiati “AR” con due diverse taglie : da 17″ anteriore -18″ posteriore e 18″ anteriore e 19″ posteriore che assicurano grip, prestazioni, sportività e precisione di guida. Queste caratteristiche sono enfatizzate dalla versione ‘AR Racing’ ottimale anche per l’utilizzo in pista oltre che su strada, e proposta nelle misure 18″ anteriore – 19″ posteriore.

