Alfa Giulietta III verso il fine produzione. Che ipotesi reali ci sono per una sua erede?

Dopo dieci anni di onorata carriera la compatta del Biscione uscirà di scena senza avere eredi diretti alla fine del 2020. Al suo posto la dirigenza ha deciso che sarà prodotto il Suv Alfa TONALE già visto in veste di concept. Sono cambiate le esigenze dei clienti finali che preferiscono i mini suv alle compatte classiche come le abbiamo conosciute fino ad ora. Questo scrivevamo sul futuro della Giulietta il 31 gennaio 2020. A dora cosa è cambiato?

COSA FARA’ CARLOS TAVARES PER IL BISCIONE? – Ora cosa può essere cambiato? Sono in tanti ad ipotizzare una Nuova Giulietta a partire dal 2021 da quando di fatto inizierà a prendere forma il nuvo piano produttivo. Ma i se sono tanti e meriterebbo di avere anche un preciso fondamento dato che sebbene l’ad Tavares abbia più volte espresso apprezzamento per il Biscione non ha mai speso una parola pubblica per dare speranze in tal senso su una Nuova Giulietta. Il tutto peraltro va contestualizzato in piena emergenza Coronavirus che avrà ovvie ripercussioni su tutto il settore automotive. Prevedibile anche un ritardo nel lancio dei modelli già in fase avanzata di sviluppo. Ad oggi quindi non sappiamo purtroppo nulla!


I MERITI DELLA GIULIETTA – La Giulietta è stata lanciata nel 2010 in occasione del primo centenario Alfa Romeo ed è stata molto apprezzata dal pubblico, sebbene aveva il compito non facile di sostituire la leggendaria Alfa 147 che aveva imposto con le sue caratteristiche dinamiche, motoristiche ed estetiche la sua supremazia. I target di vendita previsti per questa sua vettura non sono mai raggiunti ma è stata l’unica risposta italiana alla VW Golf, alla Bmw Serie 1, all’Audi A3 e alla Mercedes Classe A.
Riferimento anche in termini di sicurezza attiva e passiva con i nuovi standard nel 2017 non riesce ovviamente a mantenere il suo primato in questo ambito poichè non c’è stata una forte adozione di ausili elettronici per la guida come avevano invece effettuato i costruttori concorrenti. Il focus era totalmente focalizzato sui nuovi modelli Giulia, Stelvio e 4C e il progetto della Giulietta III ( codice Progetto AR940) non rinnovato come si deve non le ha consentito di termine la sua ciclica vita produttiva nel modo che sicuramente meritava.
Sulla base di questa vettura grazie alla sua grande modularità è stata utilizzata dal Gruppo FCA anche per la nascita di questi nuovi modelli: Jeep Cherokee ( mercato mondo), Jeep Grand Commander 7 posti ( mercato Cina), Dodge Dart berlina e Chrysler 200 berlina ( mercato Nord America), Fiat Viaggio e Fiat Ottimo ( berline Fiat per il mercati cinese).

GLI INTERROGATIVI SULLE FUTURE FORNITURE ALLE FORZE DI POLIZIA DOPO IL TERMINE PRODUZIONE DELLA GIULIETTA – La fuoriuscita della Giulietta dai listini Alfa Romeo pone anche il dubbio sulle future forniture di una compatta del Biscione con le sirene da parte delle Forze di Polizia della Repubblica Italiana. E non è un dettaglio di poco conto. Vogliamo lasciare alle marche concorrenti anche questo?

APPELLO AL CEO TAVARES – Lanciamo da MitoAlfaRomeo.Com al CEO Tavares un monito affinchè possa validare la progettazione e commercializzazione della Giulietta IV. Occorre riposizione il target produttivo annuo di questo modello poichè di fatto è focalizzato solo sul mercato europeo con un potenziale differente dal passato.
Obiettivi ambiziosi ma raggiungibili, con la creazione di una compatta degna erede della Giulietta III. Se è vero che il mercato delle compatte è in crisi è altrettanto vero che le concorrenti VW Golf, Bmw Serie 1, Audi A3 e Mercedes Classe A sono presenti sul mercato e sono entrate in questo segmento dopo il grande successo commerciale dell’Alfa 147. Chiaro?

MitoAlfaRomeo.Com Notizie 22/04/2020 – ore 15.00

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