Il film documentario su Sergio Marchionne andrà in onda venerdì 17 dicembre 2021 su Rai Tre alle 21.25

Il film documentario su Sergio Marchionne andrà in onda venerdì 17 dicembre 2021 su Rai Tre alle 21.25 e sarà anche disponibile su Rai Play. Scritto da Giovanni Filippetto, con la regia di Francesco Miccichè, coprodotto da Mario Rossini per RED Film con Rai Documentari e Luce Cinecittà con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte – Piemonte Doc Film Fund, “Sergio Marchionne”.

Sergio Marchionne (  17/06/1952 Chieti – 25/07/2018 Zurigo – Svizzera )
Sergio Marchionne, meglio definito come l’uomo del rilancio è il top manager che dopo aver risollevato il Gruppo FIAT ( dal 2004 al 2007), acquisisce il Gruppo Chrysler ( che include Chrysler, Dodge, Jeep e Ram) portando i due player automobilistici ad una vera e propria fusione creando FCA ( Fiat Chrysler Automobiles). Dopo aver risanato anche il gruppo Chrysler il 6 maggio 2014 in diretta da Detroit, il top manager di FCA ( Fiat Chrysler Automobiles) Sergio Marchionne, ha dichiarato che il brand Alfa Romeo passerà da 74mila unità del 2013 a 400mila unità nel 2018 attraverso un massiccio investimento di 7 miliardi di dollari (USD). Il 24 giugno 2015 viene presentata presso Arese, sede del Museo Storico Alfa Romeo la GIULIA, il nuovo corso dal quale nasceranno 8 nuovi modelli. E’ tornata la trazione posteriore, le nuove vetture sono tutte prodotte in ITALIA. Nel 2016 ha debuttato il SUV Stelvio il primo Sport Utility del Biscione. Il 25 luglio 2018 è scomparso prematuramente Sergio Marchionne. Il manager italo-canadese fino a pochi giorni prima è stato amministratore delegato del gruppo automobilistico FCA, è morto la mattina del 25 luglio nell’ospedale di Zurigo dove era ricoverato da quasi un mese. Sia la famiglia che FCA avevano deciso di non diffondere informazioni precise sulle sue condizioni, peggiorate di molto nell’ultima settimana: secondo diverse fonti erano diventate «irreversibili», e l’azienda aveva comunicato la sua sostituzione come amministratore delegato. Marchionne era stato ricoverato il 27 giugno scorso per affrontare un intervento alla spalla. Manager di grande spessore, ha risanato il Gruppo FIAT di cui è diventato AD nel 2004, rilanciandolo in pochi anni. Ha acquisito il Gruppo Chrysler nel 2009 che era contabilmente defunto. Nel 2014 rafforza l’alleanza strategica tra il Gruppo Fiat ed il Gruppo Chrysler creando FCA ( Fiat Chrysler Automobiles) diventando il sesto costruttore automobilistico nel mondo. Nei 14 anni in cui è stato al vertice del gruppo la capitalizzazione è passata da 5,5 miliardi a quasi 60 miliardi euro. Ha sconfitto il sindacato ideologico in Italia, ha globalizzato Fiat, peraltro facendola uscire da Confindustria, impensabile fino a quando c’era l’Avv. Agnelli e Luca di Montezemolo. Più che triplicati i ricavi sotto la sua guida, passati da 47 miliardi di euro del 2004 (Gruppo Fca) ai 141 miliardi di euro del 2017 (Fca, Cnh Industrial e Ferrari). In 14 anni il risultato netto è passato, infine, da -1,5 miliardi di euro del 2004 (Gruppo Fiat Spa) ai 4,4 miliardi di euro del 2017 (Fca, Cnh Industrial e Ferrari). Nel 2008, l’anno prima dell’acquisto di Chrysler, Fiat vendeva poco più di 2 milioni di mezzi, tra auto e veicoli commerciali, mentre adesso punta a chiudere il 2018 con quasi 7 milioni di immatricolazioni, un traguardo impensabile senza i marchi Jeep, Ram, Dodge, Chrysler, portati in dote con il l’operazione Fca. Nella stagione sportiva del 2017 ha riportato in F1 anche l’Alfa Romeo come main sponsor del Team Sauber. Ha riportato la Ferrari ad essere competitiva in F1 dato che è dal 2007 che non vince il titolo costruttori.

“Lasciarla come era (l’Alfa Romeo) a competere con in marchi generalisti, avrebbe voluto dire tradirne lo spirito e i valori, e tradire anche tutti gli uomini e le donne che in oltre un secolo hanno plasmato la Leggenda” – Sergio Marchionne – Arese – 24 giugno 2015 – Presentazione AR Nuova Giulia 

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