Tra le auto utilizzate da James Bond anche le Alfa Romeo 159 e l’Alfetta GTV6

No Time To Die, l’ultimo capitolo della saga cinematografica di James Bond, è stato un vero e proprio successo, sia al botteghino sia per quanto riguarda le tante critiche positive che sono piovute sull’ultimo lungometraggio basato sul personaggio ideato da Ian Fleming. Grazie a un cast stellare che, oltre Daniel Craig nei panni di 007, ha visto protagonisti anche Léa Seydoux, Christoph Waltz, Ralph Fiennes e Rami Malek, No Time To Die si è imposto sul podio dei film che hanno “guadagnato” di più nel 2021, diventando subito uno dei titoli di questo fortunato franchise più apprezzati dai fan di tutto il mondo.

Adrenalina a mille, colpi di scena, scenografie e ambientazioni mozzafiato: gli ingredienti di questo enorme successo, come noto, sono gli stessi che hanno contraddistinto tutti i film in cui a vestire lo smoking di 007 è stato Daniel Craig che, con No Time To Die, ha detto definitivamente addio alla serie. Finisce un’era, insomma: il prossimo James Bond avrà il non facile compito di ereditare l’appeal che è stato disegnato intorno al personaggio di Craig. Ma chi è stato veramente lo 007 interpretato da Daniel Craig? Quali sono state le caratteristiche, i pregi e i difetti, che lo hanno reso così celebre?

Di certo, il James Bond che abbiamo imparato a conoscere nelle ultime cinque pellicole di 007 è stato tutto fuorché un eroe (per come questa parola viene definita dai canoni moderni). Ma è stato un paladino al servizio del bene. Tra le passioni del più popolare degli agenti dei servizi segreti di Sua Maestà vogliamo ricordare (oltre alla schiera interminabile di bellissime donne che lo hanno accompagnato nelle sue rocambolesche avventure) quella per il blackjack e per i giochi da casinò e, soprattutto, quella per le auto. Tanto il gioco come il mondo delle auto sono cambiati notevolmente nell’ultimo decennio: il primo si è ormai digitalizzato e si è ampiamente diffuso in rete grazie a piattaforme come PokerStars Casino, mentre le automobili stanno progressivamente virando verso motori elettrici. Non ci stupirebbe se nei prossimi film della saga di 007 questi elementi fossero implementati in modo da modernizzare pure l’immagine dell’agente segreto più famoso del cinema.

Ma quali sono state le auto più famose protagoniste nei film di Bond/Craig? Non si può non partire menzionando la mitica Aston Martin DB 5, la vettura personale di James Bond che ha accompagnato il nostro protagonista anche in tutte le sue ultime avventure al cinema. Comparsa per la prima volta sullo schermo in Goldfinger del 1964 e guidata da Sean Connery, la Aston Martin DB 5 per un periodo era stata messa a riposo, salvo poi essere “rimessa su strada” per volontà stessa di Craig che l’ha fortemente voluta in tutti i suoi film di 007.

Non solo auto britanniche nei film di James Bond. Ad esempio, in Quantum of Solace (pellicola del 2008), protagoniste di un inseguimento mozzafiato sulle sponde del lago di Garda in Italia sono due speciali Alfa Romeo 159 di colore nero, prodotte successivamente per il mercato inglese in edizione limitata. Molto simile alla più classica 159, quella del film (e poi costruita per essere immessa in commercio nel Regno Unito) aveva un assetto molto ribassato e freni rossi Brembo in bella vista tra i cerchi da 19 pollici. Il motore, invece, era un diesel JtdM da 1,9 litri per 150 CV che nel film riusciva a tenere il passo con la più potente Aston Martin DBS pilotata da Bond. Di quella 159, come dicevamo, sono state prodotte alla fine soltanto 250 unità, tutte vendute per circa quarantamila euro ciascuna.

Quella di Quantum of Solace non è stata la prima Alfa Romeo protagonista di un film di James Bond. Anni prima, in Octopussy del 1983 (uscito in Italia con il titolo di Operazione Piovra), lo stesso agente del MI6 aveva “preso in prestito” una GTV6 così da poter arrivare al circo in tempo per smantellare la bomba nucleare e scongiurare ogni minaccia.

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