Marchione ribatte a Volkswagen: AlfaRomeo NON la vendo
La rivista automobilistica Al Volante riferisce che Marchionne ha rilasciato questa nota : “incontro di tanto in tanto Martin Winterkorn (amministratore delegato del Gruppo Volkswagen ), ed è vero che mi ha chiesto di vendergli l’Alfa Romeo, ma ho ribadito che non è nelle nostre intenzioni al momento. L’Alfa Romeo nelle mani della Volkswagen non sarebbe più l’Alfaâ€.


senza alfa l’italia sarebbe orfana, è il meglio delle cultura italiana, e ne siamo fieri non vorremo mettere tutto nelle mani dei tedeschi!! ieri lamborghini!!! oggi alfa romeo,
e domani a chi il turno alla FERRARI??????
no non mi picerebbe affatto, un alfista confermato
Quoto il tuo commento 😉
Già già !!
Si chiama Anonima Lombarda Fabbrica Automobili, non Anonimen Crukken Fabbriken Automobilisken.. E TALE DEVE RIMANERE !!
Quoto in pieno Emilio!!
Per i tedeschi (VW) la presenza di Alfaromeo sul mercato è una brutta spina nel fianco soprattutto se Marchionne cominciasse a investire in ricerca e sviluppo e quindi nuovi modelli. Per bloccare quest’ultimo (piccolo) baluardo (ma ancora con forti potenzialità ) i tedeschi vorrebbero comprare Alfaromeo trasformarla in tedesca e come Bugatti fare uno o più modelli costossisimi (vedi Bugatti Veyron) e quindi toglierla di fatto dal mercato per l’invasione delle scatolette minimaliste come Golf, Polo, Audi, …
Marchonne dice: “L’Alfa Romeo nelle mani della Volkswagen non sarebbe più l’Alfaâ€.
Peccato che non è più Alfa Romeo dal 1986 anno di acquisizione da parte di quella casa merdosa quale è la Fiat, che anzichè trarre beneficio del know-how tecnico Alfa Romeo (ma anche Lancia)e riportarlo sulle proprie vetture, ha trasformato automobili fantastiche,vincenti ed entusiasmanti in automobili pacchiane,ridicole e insufficienti sul piano tecnico ai confronto ai concorrenti.Delle banali Fiat con marchi diverso.
Fiat è un cancro,tutto ciò che tocca,uccide….Lancia è già un cadavere,Alfa Romeo lo seguirà a ruota.
Ford disse:” quando vedo un’Alfa mi levo il cappello” ora si metterebbe a ridere.