La Fiat Perla debutta in Cina

Dopo essersi infilato nel bagagliaio della Grande Punto e della Ferrari 599 Montezemolo è salito anche in quello della nuova Fiat Perla: ormai è diventato un rito per ogni presentazione di un nuovo modello. Un modello che è destinato a segnare una svolta nell’ormai ventennale presenza di Fiat Auto sul mercato cinese. La macchina è una 3 volumi di medie dimensioni, da 1.600 cc, di cui quest’anno verranno prodotte 40.000 unità, con un obiettivo, da qui al 2010 di 300 mila vetture realizzate.

La ‘prima’ di ‘Perla’ si è svolta oggi nello stabilimento Fiat di Nanchino, in occasione della missione istituzionale ed imprenditoriale italiana in Cina. A fare gli onori di casa, il presidente del gruppo torinese Luca Cordero di Montezemolo e l’a.d. Sergio Marchionne. Invitato ‘molto speciale’ il premier Romano Prodi.
La cerimonia di presentazione del nuovo modello, svoltasi all’interno dello stabilimento alla presenza dell’intera delegazione politico-imprenditoriale italiana, delle autorità cinesi della provincia dello Jiangsu e dei lavoratori del complesso Fiat, ha compreso anche la consegna delle chiavi al primo cliente cinese che ha comprato una ‘Perla’.

E’ una vettura – ha spiegato Montezemolo – “progettata, costruita in Cina, per il mercato cinese”, che si affiancherà al Doblò, “che nel 2007 sarà introdotto in questo mercato”.

Con ‘Perla’ – ha aggiunto – “è inizio un periodo di grande impegno di Fiat in Cina, con obiettivi ambiziosi”. E con un aumento della produzione che potrà essere raggiunto grazie “a un nuovo progetto produttivo, alla realizzazione di questi nuovi modelli e ad un impegno fortissimo sul circuito dei fornitori”.
Montezemolo ha quindi chiamato sul palco il presidente del Consiglio Prodi che, ringraziando tutti quelli che hanno reso possibile “la grandiosa impresa di rilancio di Fiat in Cina”, si è detto sicuro che Fiat “conquisterà nei prossimi anni gran parte del mercato cinese”, che “la resurrezione è cominciata” e “è cominciato un futuro preparato in ogni dettaglio”.

Alla fine dei discorsi ufficiali, Montezemolo ha mostrato la vettura al premier, fra gli applausi dei lavoratori dello stabilimento di Nanchino e con un sottofondo musicale che ha compreso anche le colonne sonore de ‘I magnifici 7’ e ‘Air Force One’.

Fonte: www.repubblica.it

Commenti

commenti