Il futuro di Maserati passa dal biennio 2011-2012

Il periodo 2011-2012 sarà cruciale per il nostro futuro immediato: a
partire da tale data potremo infatti apprezzare gli sforzi profusi in
questi anni, senza dimenticare il costante sviluppo, sia motoristico
che tecnico, attualmente in atto. Parole di Roberto Ronchi, presidente
di Maserati, che in occasione del salone di Ginevra ha mostrato
ottimismo nel parlare del Tridente, definito in salute e nel mezzo di
un fase di grande vitalità.

Il 2007 si è rivelato un anno straordinario per il marchio, capace
di vendere 7300 vetture, con l’obiettivo di raggiungere quota 9000
(egualmente spartite fra Quattroporte e GranTurismo) nell’anno attuale.
Particolarmente florido il mercato statunitense, con un aumento pari al
25%: l’introduzione del cambio automatico ha infatti sortito gli
effetti sperati. Anche la Cina ha fornito il proprio contribuito, con
le sue 220 vetture immatricolate.

 

 

Sempre Ronchi dichiara di voler sfruttare l’innesto di un terzo modello
in gamma per incrementare i volumi di vendita, fino a raggiungere le
10.000 unità entro il 2010.

L’obiettivo successivo sarà rivolto verso il muro delle 15/20mila
immatricolazioni, da centrare entro la metà del prossimo decennio.
Secondo quanto trapelato, lo spauracchio delle nuove normative
anti-inquinamento non verrà sottovalutato: le modifiche per diminuire
consumi ed emissioni, alleggerendo e ottimizzando l’efficienza delle
auto, sono già in avanzata fase di studio.

Fonte Quattroruote

Commenti

commenti