Da Detroit 2014 Marchionne su AlfaRomeo: saranno tutte prodotte in Italia e ci sarà il supporto della tecnologia Ferrari

Il numero uno di Fiat Chrysler Sergio Marchionne dal Salone di Detroit fa sapere che conferma la volontà di rilanciare il brand Alfa Romeo ed ha annunciato che le nuove Alfa saranno tutte prodotte in Italia e che ci sarà anche il supporto della tecnologia Ferrari per ripristinare il DNA sportivo del Biscione a partire dai motori che saranno V6 e V8. E’ prevista a maggio 2014 la Presentazione del Nuovo Product Plan 2014-2017 Alfa Romeo. Sarà sfruttata in tutto il globo la capillare rete di vendita del Gruppo Chrysler. Da Fiat non si deriverà più nulla, mentre per i propulsori Marchionne ha confermato che sarà utilizzato il “know how Ferrari”. Infine, essenziali per l’esportazione dei gioielli del Biscione saranno i mercati di Usa e Cina. Si prospetta una rivoluzione copernicana per Alfa dopo ventotto anni di gestione ad di sotto della potenzialità effettiva del brand milanese. Nel 1986 l’Alfa Romeo di proprietà statale piena di debiti produceva vetture al Portello (Milano Città Via Gattamelata – nel 2004 completamente distrutta a vantaggio di un’area commerciale), Arese (MI), Pomigliano d’Arco (NA) e Pratola Serra (AV). Lo stabilimento del portello è stato dismesso nel 1986, il sito di Arese è stato chiuso nel 2005 con la produzione dei V6 Busso e nel 2000 con la produzione della Gtv 916 e della Spider. Attualmente nell’insediamento di Arese rimane solo il Museo Storico Alfa Romeo chiuso al pubblico dal 2011,e la sede operativa del Customer Services Centre del gruppo Fiat. Il Centro Stile Alfa Romeo e i reparti Powertrain di progettazione e sperimentazione motori sono stati tutti trasferiti a Torino. A Pomigliano dal 2011 lo stabilimento campano è diventato polo esclusivo di produzione della Nuova Fiat Panda; fu la 159 l’ultima Alfa ad essere prodotta nel 2011. Infine nello stabilimento avellinese dove si produceva l’Arna la Fiat ha riconvertito il sito in stabilimento motoristico ( qui sono stati prodotti i JTD, i MultiJet, i Twin Spark Pratola Serra 16v e il 1750 TBI che è sotto il cofano della 4C e della Giulietta Quadrifoglio Verde). Le nuove Alfa Romeo saranno realizzate a Cassino (FR) e forse qualche altro modello in Piemonte, il baricentro trenta anni dopo si è completamente spostato altrove, la milanesità del marchio di fatto dov’è oggi? Adesso occhi puntati a maggio 2014 per la Presentazione del Nuovo Product Plan 2014-2017 Alfa Romeo. Quest’anno sembra prevista l’uscita della 4C Spider e l’anno prossimo sarà ricco di novità. Incrociamo le dita.

alfa-1750-tbi

Ecco la frase del CEO Fiat Chrysler:
L’Alfa Romeo è nata con alcune caratteristiche nel suo Dna, fatto di sportività e grinta, e credo che per portare l’Alfa di nuovo sui mercati di tutto il mondo è essenziale ritornare a proporre elementi del suo Dna. Uno dei quali è la non comunanza di motori fra Fiat e Alfa. Dobbiamo tornar a motori ripetutamente Alfa almeno, con quelle caratteristiche uniche che in passato li hanno sempre distinti. Quindi, a parte la gamma bassa (Mito, Giulietta ), per i motori delle Alfa più grosse sfrutteremo il know how e la conoscenza motoristica della Ferrari. Sarebbe da deficienti non attingere alle esperienze Ferrari in questo campo. Si può essere in disaccordo sulle prestazioni Ferrari nella F.1 ma non si può discutere la loro conoscenza in fatto di motori, dove rappresentano una eccellenza, e sono all’avanguardia. Perciò c’è gente che sta lavorando in segreto a questi progetti“.

Commenti

commenti

Un pensiero riguardo “Da Detroit 2014 Marchionne su AlfaRomeo: saranno tutte prodotte in Italia e ci sarà il supporto della tecnologia Ferrari

  • 6 Febbraio 2014 in 09:57
    Permalink

    Leggendo l’articolo i presupposti ci sono, anche perché tanti alfisti italiani, tedeschi,… sono pronti a guidare auto con il vero DNA Alfa Romeo a discapito delle auto del popolo e delle ex auto union!

    Risposta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *