Marchionne: ”Nel 2010 venderemo oltre 3 mln di vetture”

Nel 2010 pensiamo di vendere un po’ più di 3 milioni di vetture a livello di gruppo”. Questa la previsione di Sergio Marchionne, (nella foto) amministratore delegato del gruppo Fiat, nel corso della prima giornata stampa al Salone internazionale dell’auto di Parigi.

Marchionne si è poi soffermato sui riflessi per Fiat della crisi dei produttori francesi: ”Non mi piace -ha detto- parlare della concorrenza, ma la risposta su come crescere non solo in Francia, ma in tutta Europa, è nei prodotti che arriveranno nel 2007”. ”E’ stato rifatto tutto il piano prodotti di Fiat Auto per tutti i marchi e sarà più ampio di quello che già si conosce”, ha infatti specificato l’ad di Fiat aggiungendo che i prodotti nuovi verranno annunciati ”quando a novembre ci vedremo con gli analisti finanziari”. ”Io credo -ha ribadito- che la forza dei marchi, insieme alla gamma dei prodotti che abbiamo, ci aiuterà a riposizionare il marchio in Francia e in tutti i mercati europei. I risultati si vedranno nel 2008 e 2009”.

Per quanto riguarda i marchi Lancia e Alfa Romeo, Marchionne ha previsto nel 2010 vendite per 300 mila vetture ognuno. ”A fine mese – ha detto poi riferendosi al marchio Ferrari – la quota di Mediobanca tornerà a casa”, ribadendo gli impegni precedentemente espressi, e precisando che il valore della quota è ”di circa 800 milioni”. ”La Ferrari appartiene alla Fiat -ha puntualizzato ancora -. Ed è un grandissimo gruppo che aiuta per quanto riguarda la questione di immagine. Ci saranno collaborazioni a livello tecnico tra Ferrari e il gruppo Fiat-Maserati”. E restando a Mediobanca Fiat conferma il suo interesse a uscire dalla banca di credito finanziario ”perché si tratta di una partecipazione solo finanziaria e noi siamo invece interessati a partecipazioni industriali”. Marchionne ha comunque specificato di ”non avere fretta” nel portare a termine l’operazione di svincolo della quota pari a circa l’1,8% dell’istituto di Piazzetta Cuccia, perché ”il patto di sindacato scade nel 2007”. Marchionne ha inoltre escluso che l’operazione di uscita da Mediobanca sia ”in qualsiasi modo” collegata al riacquisto della quota del 29% della Ferrari, oggi detenuta proprio dall’istituto milanese.

Sul marchio del Tridente invece ha detto: ”A fine 2007 Maserati sarà in positivo”. Poi riferendosi al nuovo management ha ribadito che tutti gli impegni che aveva preso il precedente amministratore delegato Karl Heinz Kalbfeld, sulla crescita dei volumi, ”saranno confermati da Roberto Ronchi”.

Infine sugli scenari mondiali del mercato automobilistico Marchionne ha espresso scetticismo sulla ventilata alleanza fra Renault-Nissan e General Motors: ”Carlos Ghosn -ha detto Marchionne parlando del numero uno della casa franco-nipponica- ha fatto in America un grande lavoro che l’ha reso capace di gestire anche un’esperienza con gli americani” . ”Noi con gli americani abbiamo già fatto un’esperienza all’inizio degli anni 2000 -ha però puntualizzato- per creare un tipo di alleanza che a livello industriale condivideva la stessa scelta, ma non siamo riusciti a portare avanti un discorso che alla fine soddisfacesse sia noi che loro”. ”Era un problema di realtà industriale e di gestione -ha precisato-. Detto questo io non metto in dubbio che Ghosn sia in grado di fare qualcosa, ma non credo”.

Fonte:Adnkronos/Ign

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