Marchionne puntiamo a produrre Alfa in Cina

Produrre l’Alfa Romeo in Cina con la Chery e preparare lo sbarco in Usa
della 500, ma non prima del 2010, e, forse, riesumare il marchio
Innocenti per farne la vettura low cost del gruppo. Sono solo alcuni
dei progetti allo studio che l’amministratore delegato di Fiat Sergio
Marchionne ha illustrato ai giurati del premio ‘Top Manager Mondo
2006’, assegnatogli dal mensile InterAutoNews. L’ad di Fiat ha anche
rilevato "l’obiettivo di fare quest’anno nell’auto un utile operativo
di circa 650 milioni di euro".

 

Tra i progetti, quello di
produrre in Cina l’Alfa Romeo nello stabilimento della Chery sembra il
più a portata di mano. "L’ alleanza con Chery è iniziata dai motori ma
potenzialmente puntiamo a sviluppare con loro una partnership per il
marchio Alfa". I colloqui "stanno andando avanti. Ma vogliamo essere
sicuri che il prodotto sia quello giusto, non ci vorrà molto. La cosa
più importante ora è l’accordo sui motori, che sono essenziali per lo
sviluppo della linea". Certamente, ha precisato Marchionne, "é
impossibile che altri marchi del gruppo possano essere sviluppati nella
struttura della Nanjing". Con quest’ultima, infatti, i rapporti da
tempo non sono buoni e si sono deteriorati soprattutto con
l’acquisizione da parte della Nanjing della Mg-Rover. Quindi ad aprile
Marchionne si recherà in Cina "per ottenere una conferma dell’impegno
della Nanjing verso lo sviluppo della Fiat". Comunque, ha aggiunto,
"stiamo creando delle alternative alla Nanjing e la Chery non è l’unica
società cinese con cui  abbiamo rapporti, li abbiamo anche con la Saic
e la Shanghai". (ANSA)

 

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