Segnaliamo l’articolo del Corriere della Sera del 21 febbraio 2012 dove con questa motivazione «Informazione non veritiera e denigratoria» il tribunale civile di Torino ha condannato la Rai e il giornalista Corrado Formigli a un risarcimento di cinque milioni di euro a Fiat Group Automobiles, per il servizio trasmesso nella puntata del 2 dicembre 2010 di Annozero. Il conduttore, Michele Santoro, è invece stato assolto.
Il brand AlfaRomeo all’82° Salone Internazionel di Ginevra 2012
Dopo un anno di successi commerciali Alfa Romeo ritorna al Salone di Ginevra con uno stand di forte impatto visivo. Protagoniste dell’area espositiva i modelli Giulietta e MiTo che rappresentano il DNA Alfa Romeo: stile essenziale capace di trasmettere forti emozioni, ricerca tecnica sempre all’avanguardia, tenuta di strada e piacere di guida ai massimi livelli.
Un anno di successi grazie a Giulietta, l’auto più sicura del suo segmento
Il 2011 è stato un anno di grande crescita per Alfa Romeo sia in termini di immagine che di vendite. In Europa si è passato da una quota dell’0,8% all’1,% , classificandosi tra i Brand che sono cresciuti di più nell’ultimo anno, con un aumento quasi pari al 20%. Questo successo è stato ottenuto grazie al fatto che le vetture vengono apprezzate non solo perché divertenti da guidare ma anche perché sono allo stesso tempo perfette per l’uso quotidiano. Sempre più spesso infatti vengono scelte da un pubblico più maturo ed esigente, costituito da un maggior numero di famiglie con figli, estendendo efficacemente l’offerta del brand su un pubblico diversificato. Anche l’immagine del brand è cresciuta in modo considerevole soprattutto grazie a Giulietta.
All’avanguardia da un punto di vista tecnologico con motorizzazioni che ne esaltano lo spirito sportivo, Giulietta si rivela una vettura funzionale in grado di offrire abitabilità e comfort ai massimi livelli ma nello stesso tempo attenta ai costi di gestione come dimostrano i tagliandi delle motorizzazioni diesel da effettuarsi solo ogni 35.000 Km. Inoltre ad oltre un anno dal lancio, anche alla luce delle recenti valutazioni 2011 di EuroNcap , è la vettura più sicura della categoria grazie alle 5 stelle raggiunte con il punteggio più alto di sempre nel suo segmento di riferimento tra le vetture testate con 87/100 .
Senza contare che i bassi costi di gestione – rispetto alla concorrenza, Giulietta è la vettura che deve effettuarne il minor numero nei primi 3 anni di vita o a 90.000 km – uniti ai consumi ridotti, ne fanno una scelta ideale anche per le flotte aziendali tanto che è la vettura più venduta in Italia e sta entrando nelle policy di tutte le principali aziende in Europa.
Infine, un indice della qualità al top di Giulietta è il suo mantenimento del valore nel tempo: secondo enti terzi come Eurotax, sul mercato dell’usato mantiene le migliori quotazioni tra le vetture del suo segmento. I valori a dodici mesi sono per il mercato italiano (68,5%), inglese (77,5%) e spagnolo (66,9%). Ma anche in tutti gli altri mercati Giulietta si pone al vertice tra le compatte per il valore residuo.
Per tutte queste motivazioni Giulietta ha una clientela sempre più ampia raggiungendo le quote più alte mai raggiunte da un’Alfa Romeo nel segmento delle compatte: 2,8% in Europa e il 14,5% in Italia.
In termini assoluti, solo nel 2011 sono state immatricolate circa 80.000 vetture in Europa, di cui il 40% circo in Italia. I mercati esteri sui quali Giulietta ha fatto registrare i risultati migliori sono quelli francese (più di 9.200 vetture), inglese (più di 7.100 vetture) e tedesco (più di 6.300 vetture) e dal lancio, metà del 2010, le Giulietta ordinate in tutto il mondo sono state quasi 140.000.
In Europa la maggiore preferenza ricade sulle versioni top di gamma (90% tra “Distinctive” e “Exclusive”), di colore bianca (35%) o rossa (16%) ed equipaggiata con le motorizzazioni più potenti: ad esempio, il 1.4 MultiAir 170 CV ha un mix di vendita del 15%, circa 7 volte la media del segmento in questa fascia di potenza.
Alfa TCT, il miglior cambio automatico della categoria per rapporto efficienza-prestazioni
Giulietta TCT è la vettura con miglior rapporto efficienza/prestazioni della categoria. La trasmissione funziona in modalità completamente automatica oppure sequenziale, gestendo manualmente le posizioni “up and down” della leva del cambio attraverso gli “shift paddles” al volante. Inoltre, grazie al selettore di guida Alfa D.N.A., il driver può personalizzare il carattere della propria vettura esaltandone le doti di comfort, performance, sicurezza ed efficienza.
Giulietta MultiAir con Alfa TCT è la compatta a benzina più ecologica della categoria. Infatti, si registrano consumi ed emissioni straordinariamente contenuti (5,2 l/100Km nel ciclo combinato e 121 g/km emissioni di CO2) e al tempo stesso prestazioni eccellenti degne di un‘Alfa Romeo: velocità massima di 218 km/h e 7,7 secondi per passare da 0 a 100 Km/h.
Anche in abbinamento al motore diesel 2.0 JTDM 170 CV, i valori registrati sono ai vertici della categoria: infatti, rispetto alla stessa versione con cambio manuale, l’accelerazione da 0 a 100 km/h passa da 8.0 secondi a 7.9 secondi, i consumi (ciclo combinato) passano da 4.7 l/100Km a 4.5 l/100Km mentre le emissioni CO2 da (124 g/Km a 119 g/Km , ottimi livelli per un motore di questa categoria.
Quadrifoglio Verde, TCT e TwinAir: l’anima poliedrica di Alfa Romeo MiTo

L’Alfa Romeo MiTo trova a Ginevra la vetrina ideale dove presentare la sua rinnovata immagine di vettura tecnologica mantenendo il suo posizionamento di compatta sportiva capace di conquistare clienti attenti alla cura dei dettagli e al massimo piacere di guida.
Ecco allora sfilare sulla passerella svizzera la nuova versione Turbo TwinAir equipaggiata con l’innovativo bicilindrico 0.9 Turbo TwinAir – eletto “International Engine of the Year 2011″ – che garantisce prontezza di risposta e agilità grazie ad una potenza di 85 CV a 5.500 giri/min ma soprattutto ad una coppia di ben 145 Nm costante tra i 2.000 e i 3500 g/min. Il tutto a fronte di una sensibile riduzione dei consumi e delle emissioni (solo 98 g/km di CO2).
In rappresentanza dell’anima più dinamica del modello è presente la potente “Quadrifoglio Verde” 1.4 MultiAir Turbo da 170 CV che si è rinnovata con originali e distintivi elementi estetici, oltre a contenuti di grande interesse nel campo del comfort. Dotata del potente 1.4 MultiAir Turbo da 170 CV (premiato come Migliore Nuovo Motore dell’Anno 2010), la MiTo Quadrifoglio Verde propone l’innovativo “”Alfa Active Suspension”, un sistema di controllo attivo e continuo degli ammortizzatori elettronici sviluppato grazie al connubio tra i progettisti e la sperimentazione su strada Alfa Romeo.
Sintesi dell’esperienza acquisita nelle competizioni, quindi, il dispositivo permette a MiTo Quadrifoglio Verde di eccellere ulteriormente in termini di agilità ed handling, regalando un feeling di guida eccezionale e una sicurezza senza paragoni. Senza contare che il sistema “Alfa Active Suspension” si interfaccia perfettamente con i tre diversi settaggi del dispositivo di controllo dinamico della vettura “Alfa DNA” (“Dynamic”, “Natural” e “All Weather”) gestendo così tutte le applicazioni presenti sulla vettura: dall’ESP allo sterzo, dal differenziale elettronico Q2 alla risposta del motore e, quando presente, all’Alfa TCT.
Infine, spazio alla versione 1.4 Multiair Turbo 135 CV con cambio automatico a doppia frizione Alfa TCT che regala ottime perfomance: 7,1 l/100Km nel ciclo urbano, 126 g/km di CO2 e 8,2 secondi per passare da 0 a 100 Km/h. Si tratta del miglior esempio della voglia di essere all’avanguardia insita nel DNA di Alfa Romeo MiTo: infatti, è stata la prima vettura a proporre sia il rivoluzionario motore MultiAir sia il cambio automatico Alfa “TCT”.
Le 7 vetture protagoniste dell’area espositiva
L’area espositiva si sviluppa come una strada sinuosa e dinamica, il luogo ideale dove vivere quelle emozioni che solo le vetture Alfa Romeo sanno regalare grazie alle loro doti agilità, potenza e sicurezza. In questo scenario suggestivo sfilano due esemplari di Giulietta Exclusive – 2.0 JTDM 170 CV e 1.4 TB Multiair 170 CV – entrambe dotate del cambio Alfa TCT.
Riflettori puntati anche sulla flagship del modello: il 1750 TBi da 235 CV abbinato all’esclusivo allestimento Quadrifoglio Verde. Questo motore ha la coppia specifica di 195 Nm/litro (la più alta tra i motori benzina della categoria) e, come punto di eccellenza, la coppia massima di 340 Nm raggiunta già a 1.900 giri. Conclude l’esposizione una Giulietta Distinctive 1.4 Turbo da120 CV.
Insieme ai quattro esemplari di Giulietta il pubblico può ammirare tre Alfa Romeo MiTo: l’esclusiva 1.4 MultiAir Turbo da 170 CV Quadrifoglio Verde, la nuova 0.9 Turbo TwinAir da 85 CV nell’allestimento Distinctive e l’innovativa 1.4 MultiAir da 135 CV con cambio automatico a doppia frizione Alfa TCT.
Infine, attraverso la distribuzione di materiale informativo e l’allestimento di alcuni materiali dedicati sullo stand, il pubblico potrà conoscere i prodotti di FGA Capital, società finanziaria specializzata nel settore automobilistico. La società è operativa nei principali mercati europei, ed in Svizzera con Fidis Finance, con un’unica mission: supportare le vendite di autoveicoli di tutti i marchi Fiat Group Automobiles attraverso prodotti finanziari innovativi e completi di servizi ad alto valore aggiunto dedicati alla rete dei concessionari, ai clienti privati e alle aziende.
AlfaRomeo di Arese 2012 :cosa è rimasto oggi dello storico stabilimento
Lo storico stabilimento Alfa Romeo di Arese (MI) non ha bisogno di presentazioni, tutte la cronistoria aggiornata la si può visionare su Wikipedia a questo indirizzo. Segue qualche foto realizzata in questi giorni nello stabilimento inaugurato nel 1963 per la Giulia e che ha visto la produzione anche della 1750, della 2000, dell’Alfetta (sia berlina che GT e GTv), la Nuova Giulietta del 1977, la 6, la 90, la 75, la 164 e la Gtv Spider realizzate fino al 2000. Prima del 1986 lavoravano circa 20mila addetti. Dal 1992 al 2000 sono state anche prodotte l’Autobianchi Y10,La Fiat Multipla elettrica e la Fiat 600 elettrica. Purtroppo oggi all’ex Alfa Romeo di Arese si vede un’area immensa (2 milioni di metri quadrati) completamente dismessa. Il Museo Storico Alfa Romeo è attualmente chiuso al pubblico. Il Centro Stile e i reparti Powertrain di progettazione e sperimentazione motori sono stati trasferiti a Torino. Le ultime vetture disegnate nel Centro Stile di Arese sono state la Mito e la Giulietta. Gli ultimi motori AlfaRomeo (i famosi V6 Busso) hanno terminato ad Arese la loro produzione a dicembre 2005; le ultime vetture che hanno avuto questo propulsore sono state: 156 GTa, 147 Gta, 166 e GT 3.2 V6. Affinchè quello che ha rappresentato Arese in passato non vada nel dimenticatoio pubblichiamo delle foto aggiornate su come si presenta oggi l’ex sito produttivo del Biscione e alcuni filmati tratti da YouTube. Non cambierà la situazione se è stato deciso che in quell’area non ci dovrà più essere nulla, ma la storia dell’Alfa Romeo non sarà cancellata neppure da questa ennesima dismissione produttiva, la passione che alimenta ogni giorno gli appassionati di tutte le età non si cancellerà MAI!
Michele Antonucci
Fondatore e Web Master di MitoAlfaRomeo.com
La Prima Web Community di Alfisti on line dal 24 giugno del 2000
www.mitoalfaromeo.com
COSA ERA IL CENTRO STILE ALFA ROMEO DI ARESE FINO A POCO TEMPO FA
Vecchie notizie correlate con lo stabilimento Alfa Romeo di Arese
Alfa Romeo ARESE, continua la CIG – 28 giugno 2009 – MitoAlfaRomeo.com
Divisione Fiat di Arese trasferita a Torino – 28 ottobre 2009 – MitoAlfaRomeo.com
AlfaRomeo Arese perde anche il Centro Stile – 1 novembre 2009 – MitoAlfaRomeo.com
Dal 12 marzo Alfa Arese trasferita a Torino – 17 marzo 2010 – MitoAlfaRomeo.com
Che fine farà il Museo Storico di Arese? – 22 giugno 2011 – MitoAlfaRomeo.com
Per la Dodge Dart SRT4 motore AlfaRomeo 1.8 Turbo Benzina da 300cv
L’Agenzia di Stampa ANSA il 02 febbraio alle ore 19:46 ha battuto la notizia che la berlina Dodge Dart presentata al Salone di Detroit a gennaio 2012 avrà la sua versione più potente SRT4 con il 1.8 Turbo Benzina da 300cv Made in Alfa Romeo. Continua l’integrazione tra la tecnologia italiana e quella americana nel Gruppo Fiat Chrysler. La Dodge Dart infatti, utilizza anche la piattaforma dell’Alfa Romeo Giulietta,modello chiave del nuovo rilancio Alfa Romeo e base futura per molti modelli del Gruppo Fiat Chrysler, tra cui l’erede della 159 che debutterà nel corso del 2013. Seguono i dettagli.
Il Gruppo Chrysler è al lavoro per lanciare la versione sportiva SRT4 della neonata Dodge Dart. La mutazione genetica comporterà una trasfusione dei geni Alfa Romeo per realizzare una versione della compatta Dodge ad alte prestazioni. Così la divisione SRT si è messa all’opera per creare una versione pepata della nuova Dart presentata con successo al salone di Detroit. L’operazione è per il momento coperta dal più assoluto riserbo e non si sa ancora nulla di ufficiale sulla futura Dart SRT4. Sono però ipotizzabili le soluzioni che potrebbero essere scelte per l’allestimento della motorizzazione SRT.
La sportiva Dodge potrebbe, ad esempio, installare il turbocompressore sull’esistente propulsore Dodge Tigershark a quattro cilindri da 2.0 litri, oppure attendere lo sviluppo del nuovo motore Alfa Romeo da 1,8 litri a quattro cilindri, realizzato interamente in alluminio, in grado di erogare la potenza di 300 Cv. Sarebbe un motore ideale per competere con i modelli sportivi dello stesso segmento, come le Ford Focus ST e Subaru WRX STI. Una scelta, questa, che finirebbe per lanciare la vettura in una fascia di prezzo elevata. Il nuovo motore, tra l’altro, dovrebbe essere messo a punto anche per l’Alfa Romeo 4C che continua la sua lenta fase di sviluppo. Oltre al motore, anche la rimanente tecnologia della Dart SRT4 dovrà essere adeguata alle nuove prestazioni. E’ facile aspettarsi, dunque, la nascita di una nuova berlina dalle prestazioni straordinarie.
Ricordiamo che nuovo propulsore 4 cilindri, che sarà predisposto per applicazioni trasversali e longitudinali, con una cilindrata di 1.8 litri e una potenza massima fino a 300 cavalli ; diventerà il nuovo riferimento prestazionale della sua categoria. Sarà perfettamente conforme alle future normative anti inquinamento europee (Euro 6) ed americane (Tier2Bin5).Costruito interamente in alluminio, sarà equipaggiato con i più moderni contenuti tecnologici quali l’iniezione diretta benzina a 200 bar, il doppio variatore di fase e un turbocompressore ad alta efficienza. L’architettura motore in alluminio, abbinata alle tecnologie più innovative, garantirà potenza specifica, efficienza, confort acustico e vibrazionale ed una dinamica di guida ai vertici della categoria ed in linea con le caratteristiche proprie dei motopropulsori dello storico brand Alfa Romeo. Sarà sviluppato in Italia e prodotto a partire dall’inizio del 2013 nello stabilimento FMA di Pratola Serra (AV). A questo punto adozione su vetture Alfa Romeo ed anche DODGE.
AlfaRomeo Giulietta superstar! Vendute nel 2011 ben 140mila unità,oltre le aspettative
Il brand Alfa Romeo con il modello Giulietta nell’anno 2011 è riuscito a vendere ben 140mila unità della compatta del Biscione in tutto il globo . E’ la compatta più sicura della sua categoria (5 stelle ai crah test EuronCap con 87punti su 100) In Italia è prima nelle vendite alle flotte ed è offerta con soltanto due tagliandi in tre anni o 90 mila km. L’Alfa Romeo aveva previsto di vendere 100mila unità nel 2011, numero ampiamente superato grazie alle indiscusse qualità (a tutti i livelli) della Giulietta. E questo è solo l’inizio! La nuova gamma del Biscione sarà completata con il lancio dei nuovi prodotti da qui al 2015.





















